Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Affari istituzionali
La consigliera Emanuela Verzella (Pd) ha portato all'attenzione del Consiglio regionale il tema del reinserimento delle quattro aree interne piemontesi già coinvolte nella precedente programmazione della Strategia nazionale per le Aree interne (Snai): Ossola, Valli Maira e Grana, Valle Bormida e Valli di Lanzo.
La Snai è il programma promosso da Stato e Regioni per sostenere i territori più periferici e fragili del Paese, caratterizzati dalla distanza dai principali servizi essenziali e da fenomeni di spopolamento. L'obiettivo è favorire lo sviluppo locale attraverso interventi sulla sanità, sulla scuola, sulla mobilità e sul rafforzamento del tessuto economico e produttivo.
Nella sua interrogazione, Verzella ha ricordato che l'esclusione iniziale delle quattro aree piemontesi dalla nuova programmazione aveva suscitato forte preoccupazione tra amministratori e comunità locali, poiché rischiava di interrompere progetti e investimenti già avviati. La Regione aveva parlato di un "errore materiale" e aveva chiesto al Governo di confermare il mantenimento delle aree già riconosciute, ma senza una prima conferma formale.
Per questo la consigliera ha chiesto di conoscere quale atto ufficiale avesse sancito il reinserimento delle quattro aree nella programmazione 2021-2027, quali interlocuzioni fossero intercorse tra Regione e Governo per superare l'esclusione iniziale e quali impegni concreti la Giunta intendesse assumere per garantire continuità alle strategie di sviluppo una volta conclusa la precedente fase di programmazione.
A rispondere è stato l'assessore Gian Luca Vignale, che ha confermato come Valli dell'Ossola, Valli Maira e Grana, Valle Bormida e Valli di Lanzo siano oggi ufficialmente comprese nella programmazione Snai 2021-2027. La conferma, ha spiegato, deriva dall'informativa del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata successivamente recepita anche nell'aggiornamento del portale istituzionale della Strategia nazionale per le Aree interne, dove le quattro aree figurano insieme alle nuove Valsesia e Terre del Giarolo, approvate dalla Cabina di regia nazionale.
L'assessore ha inoltre illustrato gli interventi già finanziati dalla Regione Piemonte per assicurare continuità alle strategie territoriali. In particolare, sono stati stanziati 3,8 milioni di euro del Fesr 2021-2027 per la prevenzione degli incendi boschivi nelle aree interne e 1,5 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione regionale destinati al sostegno del sistema produttivo nelle aree di Valle Bormida, Valli di Lanzo e Valli Maira e Grana.
A queste risorse si aggiunge una proposta di incremento di 2,5 milioni di euro, che estende gli interventi anche alle Valli dell'Ossola, con l'obiettivo di rafforzare il sostegno a tutte le aree riconosciute dalla Strategia nazionale.
Concludendo il proprio intervento, Vignale ha ribadito l'impegno della Regione a proseguire nelle politiche di sviluppo delle aree interne attraverso l'integrazione di fondi nazionali e regionali. Grazie a questo percorso, il Piemonte può contare su sei aree interne inserite nella programmazione 2021-2027 – con l'ingresso di Valsesia e Terre del Giarolo accanto alle quattro aree storiche – per un volume complessivo di investimenti superiore agli 89 milioni di euro.
Nel corso della stessa seduta, Vignale ha risposto anche all'interrogazione presentata da Alice Ravinale (Avs) sul cambio dell'appalto del servizio di vigilanza del Grattacielo della Regione Piemonte e sulle ricadute per i lavoratori impiegati.
