Dialisi Ivrea, Avetta (Pd): “Serve una data certa per la riapertura"

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Affari istituzionali

Data pubblicazione
reparto di dialisi
reparto di dialisi

La riapertura del reparto di dialisi dell’ospedale di Ivrea è al centro dell’interrogazione a risposta immediata presentata da Alberto Avetta (Pd) durante il Question Time in Consiglio regionale. 
“Il reparto attende da anni importanti lavori di ristrutturazione, nel frattempo i pazienti dializzati e il personale devono recarsi a Castellamonte con i disagi che ne conseguono - ha detto -.  Il 6 febbraio 2026 avevo già presentato un Question time sul tema, ma ad oggi continua a non esserci una data certa sull’avvio dei lavori ed emergono dubbi sulla garanzia del finanziamento di 3,6 milioni di euro, che non risultano nella disponibilità dell’Asl To4. Con quali tempistiche sarà restituita la piena operatività del reparto?”.

In risposta, l’assessore Gianluca Vignale ha spiegato che è in corso un approfondimento tecnico da parte dell’Asl “per definire la soluzione progettuale più efficace per la rete dialitica, valorizzando al massimo l’integrazione funzionale tra i presidi di Ivrea, Castellamonte e Caluso ed evitando interventi duplicativi o investimenti non pienamente giustificati sotto il profilo organizzativo ed economico”. 
“In attesa che il progetto sia definito - ha aggiunto - l’Asl continua ad assicurare le prestazioni attraverso l’attuale organizzazione della rete aziendale, garantendo la continuità e la sicurezza dell’assistenza”. 

Sono poi state discusse altre nove interrogazioni a risposta immediata: Pasquale Coluccio (M5s) ha chiesto lo stato degli interventi per mitigare il superamento dei limiti di rumorosità prodotta dal traffico dell'autostrada A7 nella frazione Bettole di Tortona. Monica Canalis (Pd) ha affrontato la questione del degrado della tratta ferroviaria Pinerolo-Torre Pellice. Alberto Unia (M5s) si è informato sui tempi per il completamento degli interventi di ripristino in borgata Breno di Chialamberto. Nadia Conticelli (Pd) ha interrogato la Giunta sull’assenza del Servizio per le Dipendenze (SerD) dell'ASL durante il blitz del 14 luglio presso il Parco Sempione di Torino. Valentina Cera (Avs) ha chiesto chiarimenti sugli annunci dell’insediamento di un data center a Trino Vercellese. Giulia Marro (Avs) ha domandato se la Giunta intenda ripristinare integralmente lo stanziamento iniziale di oltre 10 milioni di euro destinato alla montagna, che è stato ridotto di 1 milione. Sarah Disabato (M5s) ha sollecitato un intervento di razionalizzazione tra Finpiemonte e Impresa Piemonte.  Alice Ravinale (Avs) ha posto la questione dei malati non autosufficienti e delle persone con disabilità in lista d'attesa per l'assistenza domiciliare. Vittoria Nallo (Sue) ha chiesto l'orientamento della Giunta regionale sulla costruzione del sottopasso di Racconigi. 

È stata inoltre discussa l’interrogazione ordinaria nella quale Domenico Rossi (Pd) ha domandato se sia previsto il coinvolgimento del personale sanitario e della dirigenza medica e infermieristica nella fase di progettazione esecutiva della Nuova Città della Salute e della Scienza di Novara.

Ufficio Stampa

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Laura Masucci