Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Garanti
“In una situazione di particolare criticità come quella attuale, dove ai problemi legati alla vetustà delle strutture penitenziarie piemontesi si aggiungono quelli legati alle temperature elevate di queste ultime settimane, è importante mantenere elevato il livello di vigilanza e porre in essere ogni utile e tempestivo accorgimento e adeguate misure organizzative”. Lo ha dichiarato la Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano.
“A questo proposito – spiega – nell'ambito della costante e fattiva collaborazione istituzionale avviata da tempo con l'Amministrazione penitenziaria, ho ritenuto opportuno intensificare un'interlocuzione con il provveditore regionale e con tutte le Direzioni per tutelare il benessere psicofisico delle persone detenute per le quali le condizioni climatiche, unite alle caratteristiche strutturali degli istituti penitenziari, possono determinare condizioni di particolare disagio e costituire un concreto fattore di rischio per la salute”.
“L'interlocuzione avviata – precisa Formaiano – ha consentito di appurare quali misure urgenti e interventi operativi l'Amministrazione penitenziaria ha disposto per mitigare i disagi connessi alle ondate di calore con fondi destinati a ulteriori acquisti di dispositivi di refrigerazione e puntuali indicazioni operative sulla rimodulazione delle attività quotidiane durante le ore più calde della giornata: un’ulteriore dimostrazione che la collaborazione istituzionale rappresenta lo strumento essenziale per affrontare efficacemente le problematiche del sistema penitenziario e assicurare la piena tutela dei diritti fondamentali”.
“Contestualmente – aggiunge – nelle ultime settimane ho ritenuto indispensabile e necessario intensificare le visite agli Istituti penitenziari piemontesi anche al fine di monitorare l'efficacia delle misure adottate a tutela della salute con particolare riguardo alle persone più vulnerabili quali i detenuti anziani e coloro che sono affetti da patologie croniche e credo che questa iniziativa rappresenti anche un'importante occasione di confronto con le Direzioni per condividere criticità riscontrate e contribuire a individuare ulteriori interventi indispensabili a garantire condizioni dignitose di vivibilità durante il periodo estivo, anche per tutto il personale che opera all'interno degli istituti”.
L'attività di monitoraggio che ha già visti coinvolti la maggior parte degli Istituti piemontesi e la pianificazione delle ulteriori visite confermano il costante impegno dell'Ufficio del Garante nel promuovere il rispetto e la dignità dei diritti delle persone private della libertà personale e rappresentano un concreto segnale di attenzione al diritto alla salute.
