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Sarà una giornata dedicata alla memoria, alle radici e ai legami che il Piemonte ha costruito nel mondo. Domenica 13 settembre San Pietro Val Lemina ospiterà il 2° Incontro Internazionale dei Piemontesi nel mondo, promosso dall’Associazione Piemontesi nel Mondo con il Comune e il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte.
Tredici delegazioni provenienti da quattro continenti torneranno in Piemonte per un appuntamento che vuole rafforzare un rapporto nato con l’emigrazione e diventato, nel tempo, una vera rete internazionale. Una comunità che vive lontano dalla propria terra d’origine, ma continua a conservarne lingua, cultura, tradizioni e memoria.
La scelta di San Pietro Val Lemina ha inoltre un forte valore storico. Qui si trova il monumento Ai Piemontesi nel Mondo e qui si era svolto, nel 1982, uno dei più importanti raduni dedicati ai piemontesi all’estero. Il nuovo incontro si inserisce quindi in una storia che torna al luogo da cui era partita.
La giornata avrà anche un protagonista speciale: Michele Colombino, storico presidente dell’Associazione, che quest’anno celebra il centenario. Dal 1972 Colombino è impegnato nel mantenere vivo il rapporto tra il Piemonte e le sue comunità nel mondo. Nel 2021 la Regione Piemonte gli ha conferito il Sigillo regionale, la massima onorificenza dell’istituzione.
“Michele Colombino è un Uomo del Piemonte, custode delle sue radici e instancabile costruttore di legami nel mondo. Con passione e umanità ha saputo far conoscere il Piemonte oltre i suoi confini, mantenendo vivo il senso di appartenenza di una comunità che, anche lontano da casa, non ha mai dimenticato le proprie origini”, sottolinea il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco.
Per Nicco, l’appuntamento rappresenta anche un'occasione per guardare al futuro: “Ritrovarsi significa riconoscere una storia comune e, allo stesso tempo, consegnarla alle nuove generazioni. I piemontesi nel mondo sono parte della nostra identità e costituiscono ancora oggi un patrimonio di relazioni, esperienze e valori”.
Il programma prenderà il via alle 10 con la Messa nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, seguita dalla cerimonia al monumento, con l’alzabandiera, gli onori ai Caduti, gli interventi istituzionali e la scopertura delle targhe provenienti dall’Italia e dall’estero. Dopo il momento conviviale delle 12,30, saranno consegnati i riconoscimenti e si terrà il concerto dedicato a Colombino. La giornata si concluderà con la visita all’Archivio Museale Storico dell’Associazione Piemontesi nel Mondo.
Più che una semplice celebrazione, l’incontro vuole essere dunque un momento di appartenenza e di dialogo tra il Piemonte e il mondo. Un modo per ricordare chi è partito, valorizzare chi ha mantenuto vivo il legame con la propria terra e trasmettere alle nuove generazioni una storia che continua a parlare anche lontano dalle montagne e dalle città piemontesi.
