Via Le Chiuse, “Il presidio sarà ampliato”

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Sanità

Data pubblicazione
Centro prelievi via Le Chiuse

“Il presidio di via Le Chiuse non verrà chiuso ma sarà anzi ampliato. Al primo piano rimarrà operativo il Centro disturbi cognitivi e demenze (Cdcd), mentre al piano terra verrà collocato il Centro di salute mentale della zona San Donato”. Lo ha spiegato in un’audizione delle Quarta Commissione, presieduta da Luigi Icardi, il direttore del distretto Nord ovest dell'Asl Città di Torino, Carlo Romano, in relazione alla petizione popolare che chiede il mantenimento del poliambulatorio. 
“Il centro prelievi e gli uffici amministrativi erano stati temporaneamente trasferiti in via Le Chiuse 66 da via Pacchiotti 4 per consentire la messa in opera della nuova Casa di Comunità. Al termine dei lavori ritornano quindi nella sede in cui erano già operativi”.
Prima della direzione generale dell’Asl, la Commissione ha sentito i primi firmatari della petizione, che chiedono di “mantenere il presidio attivo e ampliare i servizi, garantendo le attività sanitarie previste dalle Case di Comunità “Spoke” sulla base del dm 77/22, ovvero cure primarie, punto unico di accesso socio-sanitario, punto prelievi, ambulatorio infermieristico, servizi amministrativi per la scelta e revoca del medico di base, e Centro unico prenotazioni”. 
“Il presidio rappresenta un riferimento sanitario per la popolazione dei quartieri Campidogli e San Donato – hanno detto – che è di 45 mila abitanti con oltre 27 mila nuclei monofamiliari composti in prevalenza da persone anziane, che con la chiusura dovranno fare capo ad un ambulatorio più distante e mal collegato dal trasporto pubblico locale”.
Hanno posto domande Alice Ravinale (Luv), Monica Canalis e Gianna Pentenero (Pd), Roberto Ravello (Fdi).

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Laura Masucci