Velostazioni in Piemonte, Vignale risponde a Conticelli

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Trasporti

Data pubblicazione
Cicloparcheggio
Cicloparcheggio

Regione Piemonte e Rfi hanno firmato nel 2023 un protocollo d’intesa per definire un programma condiviso di interventi sulle stazioni ferroviarie e sulle aree limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità ciclabile. Il piano punta a indirizzare gli investimenti verso soluzioni integrate, come velostazioni e spazi di sosta dedicati alle biciclette, ed è affiancato da un confronto in corso con le altre Regioni per arrivare a un documento applicabile a livello nazionale”.

Lo ha spiegato l’assessore Gian Luca Vignale, rispondendo in Aula a un’interrogazione della consigliera Nadia Conticelli (Pd). Nel dettaglio, Vignale ha indicato che il progetto di Asti prevede un investimento di quasi 300 mila euro e una tempistica massima di tre anni, mentre ad Alessandria il costo stimato supera di poco i 150 mila euro. Per Novara è invece stata avviata un’interlocuzione con l’amministrazione comunale.

Secondo Conticelli, la mobilità ciclabile è uno strumento centrale per la sostenibilità urbana, la riduzione del traffico e la decarbonizzazione. Le velostazioni, inserite nei nodi ferroviari, consentono infatti di garantire parcheggi sicuri, servizi di manutenzione e ricarica per le biciclette elettriche, favorendo l’intermodalità tra bici e treno.

Restano però forti criticità a Torino. Come evidenziato nell’interrogazione, la velostazione di Porta Nuova risulta insufficiente rispetto alle esigenze, mentre a Porta Susa manca del tutto una struttura dedicata, nonostante richieste che si protraggono da oltre dieci anni. Una carenza che penalizza l’uso della bicicletta e colloca il capoluogo piemontese al di sotto degli standard adottati in molte realtà italiane ed europee.

Nella risposta dell’assessore è stato inoltre richiamato il progetto Hubvelo, che mira alla realizzazione di velostazioni sicure e attrezzate a supporto della mobilità collettiva e dell’intermodalità tra bici e trasporto pubblico. Le strutture saranno collocate in prossimità delle stazioni ferroviarie e dei principali nodi di interscambio, per incentivare il passaggio dai mezzi privati a soluzioni di trasporto più sostenibili.

Nel corso della stessa seduta, Vignale ha risposto anche ad altre interrogazioni del Pd: quelle di Alberto Avetta sui disagi dei pendolari, costretti a scendere dai treni sovraffollati sulla linea Milano–Torino e sulla Sfm1 Rivarolo–Torino–Chieri; di Mauro Calderoni sul cronoprogramma per la riapertura della linea Ceva–Ormea e sul finanziamento del lotto della stazione di Ormea; e di Simona Paonessa sull’aumento degli oneri accessori per gli inquilini di Atc Piemonte Nord.

 

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Mario Bocchio