Via libera a dimensionamento scolastico e offerta formativa

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Istruzione

Data pubblicazione
dimensionamento scolastico

Con 29 voti favorevoli e 17 non partecipanti al voto, il Consiglio ha approvato la delibera sul dimensionamento scolastico e l’offerta formativa pe il triennio 2027-2030.

L’assessore all’Istruzione Daniela Cameroni ha parlato di un atto “che valorizza il lavoro svolto negli anni passati e che consentirà di affrontare i prossimi con maggior stabilità. Nonostante il calo demografico, il Piemonte manterrà invariato l’attuale l’assetto delle autonomie scolastiche per i prossimi due anni scolastici e nel 2029-2030 ci sarà la riduzione di una sola unità”.

Il provvedimento prevede anche il mantenimento in deroga delle piccole scuole, presenti soprattutto nei comuni montani e più isolati, la possibilità di aprire scuole dell’infanzia statali nei comuni rimasti privi dell’unica scuola paritaria esistente e di istituire nuove sezioni dove la domanda è elevata. Altro elemento è il mantenimento del contingente dei dirigenti scolastici assegnati al Piemonte
Sul fronte dell’offerta formativa, partirà una nuova organizzazione dei percorsi tecnico-professionali, che punta a “rafforzare il collegamento tra istruzione, formazione professionale, Its academy e sistema produttivo”.

Federica Barbero (Fdi) ha detto che “obiettivo del provvedimento è governare i cambiamenti imposti dall’evoluzione demografica senza indebolire il diritto allo studio, garantire stabilità alle comunità scolastiche e continuare a investire sulla qualità dell’offerta educativa”.

Emanuela Verzella (Pd) ha sottolineato che “nello scorso triennio sono stati fatti tagli drastici, dovuti a scelte dolorose legate al Pnrr, adesso bisognerà porre attenzione alle fragilità, a partire dalla riforma degli istituti tecnico professionali”, Gianna Pentenero (Pd) ha ricordato che “l’autonomia deve essere tutelata da un tavolo parallelo all’interno del quale definire con l’Ufficio scolastico le attribuzioni di organico, se no avremo un impoverimento progressivo delle scuole”.

Valentina Cera (Avs) ha ripreso il tema dell’istruzione per adulti “uno degli strumenti principali per combattere la dispersione scolastica. C’è bisogno di monitorare la situazione sul territorio e a breve partiranno le interlocuzioni per dar vita a un tavolo specifico sulle scuole serali”, Giulia Marro (Avs) ha chiesto di “non dimenticare le scuole che operano negli istituti penitenziarti, come servizio non solo educativo ma di reinserimento e contrasto delle recidive”.

Per Silvio Magliano (Lista Cirio) “il calo demografico è la sfida da gestire che abbiamo davanti, dovremo fare scelte che tengano conto di questa tendenza e che prestino attenzione alle esigenze dei territori più interni e più fragili”.  

Ufficio Stampa

Nominativo

Laura Masucci