Il Consiglio regionale per i giovani

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Istruzione

Data pubblicazione

Con l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, prende il via la nuova edizione dei tradizionali concorsi per gli studenti banditi dal Consiglio regionale, tramite i Comitati e le Consulte, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale.

Tre i concorsi, rivolti agli istituti di istruzione secondaria di II grado e agli enti di formazione professionale del Piemonte:

-              la 46ª edizione del "Progetto di Storia contemporanea" del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, in collaborazione con gli Istituti storici della Resistenza, prevede la trattazione di un tema legato alla storia contemporanea o lo sviluppo di una mozione che sarà oggetto di un torneo di dibattito tra studenti che si terrà nell’Aula del Consiglio regionale. Quest’anno gli studenti potranno scegliere fra le seguenti tracce: i luoghi della memoria in Piemonte legati alla Seconda guerra mondiale, il legame tra storia e sport, la partecipazione delle donne al voto nel 1946. La mozione riguarderà invece rischi e opportunità dell’Intelligenza artificiale per la ricerca storica.

-              la 43ª edizione del bando "Diventiamo Cittadini Europei" della Consulta regionale europea, in collaborazione con l'Istituto universitario di Studi Europei (IUSE), offre agli studenti la possibilità di affrontare temi di stretta attualità. Si potrà scegliere tra cittadinanza europea e diritti connessi, significato della solidarietà tra Stati membri e tra individui, prospettive della politica di sicurezza e della difesa comune dell’Unione. 

-              la 24ª edizione di “Ragazzi in Aula”, il progetto di “Open Government” che consente ai giovani di entrare in Consiglio regionale per conoscere l’istituzione e i processi decisionali dell’assemblea legislativa. Gli studenti potranno lavorare sulle tematiche promosse dall’Osservatorio regionale sull’usura, dagli Stati generali della prevenzione e del benessere e dal Comitato diritti umani, sperimenteranno i meccanismi alla base delle decisioni democratiche e diventeranno “Ambasciatori del Consiglio regionale del Piemonte”.

L’iscrizione ai concorsi da parte dei docenti dovrà avvenire entro le ore 12 di giovedì 26 novembre attraverso la piattaforma MOON.

In premio per i vincitori i viaggi studio che si terranno in primavera e che saranno l’occasione per visitare i luoghi sede delle principali istituzioni italiane ed europee o teatro di eventi legati alla storia recente. Tra le mete previste per il Progetto di Storia contemporanea Praga e il campo di Terezìn o Trieste, con visita alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Sabba.

È invece Strasburgo, sede del Parlamento europeo, la destinazione per i vincitori del bando “Diventiamo cittadini europei”, mentre i vincitori di “Ragazzi in Aula” visiteranno Roma, dove avranno l’opportunità di entrare nei luoghi delle principali istituzioni dello Stato.

I dettagli sui concorsi e sulle modalità di partecipazione sono disponibili qui:

https://www.cr.piemonte.it/cms/il-cittadino/visite-ed-eventi/spazio-ragazzi/concorsi-le-scuole

 

Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale: “Con i concorsi per le scuole il Consiglio regionale rinnova ogni anno un impegno che è formativo, civile e umano. Offriamo agli studenti l’opportunità di confrontarsi e riflettere sulla storia, i valori e le istituzioni, ma anche di sperimentare in prima persona cosa significhi partecipare e vivere l’esperienza dei meccanismi democratici. Quest’anno abbiamo introdotto alcune novità: abbiamo ampliato il numero delle tracce per i concorsi di Storia contemporanea e sulla cittadinanza europea, mentre per Ragazzi in Aula abbiamo introdotto una nuova tematica, dedicata alla valorizzazione del territorio storico-culturale piemontese. Vogliamo promuovere il senso di appartenenza alla comunità regionale, stimolando i giovani a riscoprire le proprie radici”.

Franco Graglia, vicepresidente del Consiglio regionale, delegato alla Consulta regionale europea: “Anche quest’anno il Concorso “Diventiamo cittadini europei” rinnova il suo impegno nel coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di conoscenza e approfondimento sui grandi temi dell’Unione europea. Giunto alla sua 43ª edizione, rappresenta un appuntamento ormai consolidato e atteso dalle scuole piemontesi. Le nuove tracce offriranno agli studenti l’opportunità di confrontarsi con questioni di grande attualità, stimolando riflessione, senso critico e partecipazione. Un’esperienza che, da oltre quarant’anni, contribuisce a far crescere cittadini europei più consapevoli».

Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione: “Il Progetto di Storia contemporanea, costituisce un’eccellenza, che abbiamo voluto far crescere anno dopo anno, aggiungendo nuove sezioni, per stimolare il protagonismo giovanile attraverso una pluralità di linguaggi. Quest’anno, insieme agli Istituti storici, abbiamo scelto quattro temi: i luoghi della Memoria nella Resistenza; Sport e Novecento; il 1946 e il voto alle donne; l’AI e la Storia. Un’occasione di studio e riflessione critica sulla storia del Novecento e sul nostro presente, tanto più importante in quest’epoca segnata spesso dalla banalizzazione del passato e da tentativi di falsificazione della Storia”.

Fabio Carosso, consigliere segretario con delega agli Stati generali della prevenzione e del benessere: “Nel bando di concorso “Ragazzi in Aula”, viene proposto, tra gli altri, il tema della promozione della salute e del benessere, pensato per stimolare i giovani a fare prevenzione attiva e adottare stili di vita sani in modo consapevole. Sarà interessante scoprire cosa pensano i ragazzi, il loro punto di vista sarà un’occasione per raccogliere idee su future iniziative per sensibilizzare sempre di più le persone sulla correlazione tra abitudini di vita e benessere psicofisico. Il concorso ci offrirà anche strumenti per affrontare il disagio giovanile in tutte le sue forme, inclusi i problemi di salute mentale, le fragilità emotive e la piaga del bullismo.”

Mario Salvatore Castello, consigliere segretario con delega all’ Osservatorio regionale sui fenomeni di usura, estorsione e sovraindebitamento: “Sempre attraverso il concorso “Ragazzi in Aula”, vogliamo porre un focus sulla cultura della legalità e sull’uso responsabile del denaro. Si tratta di un tema sviluppato in stretta coerenza con l’attività dell’Osservatorio, con il chiaro obiettivo di fare prevenzione sul gioco d’azzardo patologico. Questa piaga sociale colpisce spesso le fasce più fragili della popolazione e richiede, per questo motivo, un impegno costante e sinergico da parte delle istituzioni. Insegnare il valore del denaro significa, prima di tutto, proteggere il futuro dei nostri ragazzi”.

Valentina Cera, consigliera segretaria, delegata al Forum regionale dei giovani e alla Consulta femminile regionale: " “Ragazzi in Aula” si completa con altre due tematiche care ai giovani. La prima unisce ambiente e transizione digitale, con la seconda confermiamo invece il nostro impegno nella lotta al bullismo e al cyberbullismo. Ci tengo inoltre a segnalare altre due iniziative rivolte agli studenti e promosse attraverso gli Organismi consultivi per avvicinare i giovani ai temi dei diritti, della cittadinanza e della parità attraverso il teatro e il cinema. Si tratta dello spettacolo “Le Madri del ’46 – Donne che hanno fatto nascere l’Italia” e del progetto dedicato al film “La Sposa Bambina”, della regista yemenita Khadija Al Salami”.

Stefano Suraniti, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte: “Oggi presentiamo un'offerta formativa integrata di straordinario valore, che unisce la memoria storica, la cittadinanza europea e la partecipazione democratica attiva in un unico percorso di crescita per le giovani generazioni piemontesi. La sinergica collaborazione dell’Usr con il Consiglio regionale rende possibile la progettazione e l’attuazione di iniziative educative che rappresentano veri e propri laboratori di cittadinanza, capaci di saldare la memoria del territorio e il senso di appartenenza alla comunità piemontese con l'orizzonte dei diritti e dei valori comuni europei."

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Allegati
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Laura Masucci