Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Cultura
Dal 18 giugno al 20 luglio Palazzo Lascaris, in occasione delle celebrazioni per la Festa del Piemonte, ospita una mostra sui Savoia intitolata “I Signori del Piemonte. Ritratti e memorie di una grande dinastia europea”. L’esposizione prende spunto da 24 dipinti originali della collezione privata di Marco Albera: ritratti di duchi, principi e re della casata Savoia che hanno regnato sul territorio piemontese per nove secoli.
“Con questa mostra diamo il via ai numerosi appuntamenti legati alla Festa del Piemonte, che celebreremo come ogni anno il 19 luglio – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco durante l’incontro di inaugurazione – cinquanta incontri che toccheranno tutto il territorio delle otto province del Piemonte, da oggi e fino ad ottobre. Una iniziativa che ha raccolto moltissime adesioni e che speriamo di allargare sempre di più nei prossimi anni”. Sul tema della mostra il presidente ha tenuto a rimarcare la grande collaborazione avuta da Marco Albera per il prestito dei dipinti che ne costituiscono il cuore, all’inaugurazione erano presenti la moglie e i figli del collezionista.
La galleria di ritratti dei Savoia parte da Emanuele Filiberto, detto “Testa di ferro”, colui che trasformò Torino in una capitale spostando da Chambéry nel 1563 la sede del suo ducato. I dipinti risalgono per la maggior parte al periodo tra la seconda metà del ‘500 e la fine dell’800, non mancano le due Madame Reali che ressero il regno al posto dei figli minorenni e il piccolo Francesco Giacinto che visse soltanto sei anni tra il 1632 e il 1638. Tra gli altri sono da segnalare il ritratto di Carlo Emanuele III realizzato dalla pittrice Maria Giovanna Clementi detta la “Clementina”, e i dodici ritratti della famiglia di Vittorio Amedeo III, dipinti da Carlo Sarmetti alla fine del ‘700. Le riproduzioni delle mappe degli Stati Sabaudi di Terraferma illustrano i possedimenti della casata subalpina, che arrivarono a comprendere anche la Liguria e la Sardegna. All’interno di una teca il volume “Famiglie celebri italiane”, preziosa raccolta sulla storia di 150 famiglie italiane, opera di Pompeo Litta Biumi (1781-1852), pubblicata a dispense tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.
La mostra e il catalogo, curati da Giorgio Enrico Cavallo, sono realizzati dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con il Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis. Il curatore Cavallo durante l’inaugurazione ha ricordato l’importanza della dinastia Savoia per la storia del Piemonte, e le principali vicissitudini che l’hanno portata a unificare l’Italia nel 1861. Gustavo Mola di Nomaglio e Albina Malerba, rispettivamente vicepresidente e direttore del Centro Studi Piemontesi, hanno sottolineato la necessità storica di conoscere sempre meglio le vicende, ancora sottovalutate, di casa Savoia.
La mostra “I Signori del Piemonte” rimarrà aperta al pubblico a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) dal 18 giugno al 20 luglio 2026, nelle tre sale della Galleria Carla Spagnuolo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito e catalogo omaggio.
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Mostra "I Signori del Piemonte"
