Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Garanti
Il dibattito sulle relazioni dei Garanti è stato aperto da Sarah Disabato (M5s), che ha chiesto al Garante per i diritti degli animali Paolo Guiso ragione del calo di segnalazioni e di ispezioni segnalate nella sua relazione, quanto fatto nei confronti della fauna selvatica, “che merita attenzione quanto gli animali d’affezione” e come ha agito “verso temi quali la caccia, gli allevamenti intensivi e gli animali da circo, oggetto di interventi legislativi regionali” e ha sollecitato provvedimenti “per chi fa opera di accattonaggio sfruttando animali d’affezione provenienti non di rado dall’Europa dell’Est”.
Alberto Avetta (Pd) si è concentrato sulla relazione del Difensore civico Paola Baldovino, evidenziando quanto “i dati da lei presentati contrastino con la fotografia offerta dalla Giunta in settori chiave quali quello sanitario, le liste d’attesa, la residenzialità, la scarsa conoscenza da parte dei cittadini dei percorsi di tutela per le prestazioni non erogate nei tempi previsti, i reparti svuotati per carenza cronica di medici e infermieri. Servizi che non stanno funzionando e che la relazione conferma. Oltre a segnalazioni su servizi scolastici, accesso alle strutture psichiatriche, mobilità abitativa per persone con disabilità e disservizi del trasporto pubblico”.
Per Gianluca Godio (Fdi) la relazione del Difensore civico “è uno strumento fondamentale perché permette alle istituzioni di conoscere i problemi dei cittadini e di dare loro risposte. Per questo è importante valorizzare quanto realizzato, a cominciare dal nuovo Piano sociosanitario regionale e la promozione della medicina del territorio che, attraverso Ospedali e Case di Comunità e Centrali operative semplificano i percorsi di cura per i cittadini. Non si tratta, dunque, di un elenco di problemi ma di un’occasione per consentire alla Regione di capire dove può migliorare”.
Sempre per Fdi, Silvia Raiteri ha elogiato la relazione della Garante per le persone detenute Monica Formaiano “che ha previsto una serie di visite e di controlli fuori e dentro gli Istituti carcerari piemontesi per farsi carico delle difficoltà, a cominciare da quelle sanitarie, recepite dal recente Piano sociosanitario regionale. Apprezzo anche l’attenzione per la formazione e il lavoro e l’accompagnamento verso i servizi regionali per il reinserimento nella società. Sicurezza dei detenuti e degli agenti sono condizioni essenziali per la funzione rieducativa della pena”.
Paola Antonetto (Fdi), riferendosi alla relazione di Guiso, ha sottolineato come il rapporto con gli animali riguardi profondamente la società “in uno scambio quotidiano fatto di affetto e compagnia. Ma esistono anche abbandoni e maltrattamenti. Dobbiamo educare i bambini e insegnare loro fin dalla più tenera età il rispetto per gli animali, che non sono giocattoli né regali da mettere sotto l’albero” e che “la cultura della responsabilità verso gli animali deve riguardare adulti e bambini per scelte sempre più responsabili. Anche perché la fragilità delle persone e degli animali spesso s’incontrano e necessitano di soluzioni che non mettano a repentaglio la solidità della relazione”.
Per Avs, Giulia Marro ha ringraziato il Difensore civico Baldovino e la Garante Formaiano per le proprie relazioni, “sperando di trovare nella prossima relazione sullo stato delle persone detenute un capitolo su quali saranno stati i miglioramenti e i problemi risolti. La questione carcere è davvero grave e va affrontata con coraggio e determinazione” ed evidenziato l’importanza “di prendere a cuore la realtà delle due Rems presenti sul territorio piemontese, del Cpr di Torino e di valutare quali interventi mettere in atto per detenuti dipendenti da droghe e psicofarmaci”. Ha fatto, infine, proprio l’appello per il Garante dell’infanzia Giovanni Ravalli “per aumentare spazi inclusivi ove i minori stranieri non accompagnati possano entrare in relazione con i coetanei”.
Nadia Conticelli (Pd), ha sottolineato “la rilevanza crescente del rapporto rivestito dall’ambiente e dagli animali per la salute pubblica, pur a fronte di un numero crescente di animali abbandonati”, “l’importanza di promuovere progetti avanzati dai Comuni o da altre realtà per la cura condivisa degli animali e percorsi con gli animali di compagnia per minori, anziani e persone in situazione di fragilità” e “la necessità di rendere completamente operativa le legge regionale 16/24, Disposizioni coordinate in materia di tutela degli animali da affezione e prevenzione del randagismo”.
Per Alessandra Barbero (Fdi) la fotografia resa dalla relazione di Ravalli fa comprendere che “investire per l’infanzia significa investire per il futuro del Piemonte”, mentre le segnalazioni giunte alla sua attenzione rendono evidente “la necessità di lavorare in rete nell’interesse esclusivo del minore e il suo diritto all’ascolto, che non deve mai essere trasformato in terreno di scontro tra volontà diverse”. Ha inoltre sottolineato “la necessità di prevenire il più possibile gli allontanamenti familiari” e “la sfida enorme rappresentata dall’educazione digitale”.
Emanuela Verzella (Pd) ha espresso apprezzamento per la relazione di Formaiano, “documentata e attenta” auspicando “per il futuro, un maggior grado di approfondimento nella descrizione e nella ricerca delle cause dei problemi e di propositività per il rinvenimento di possibili soluzioni”.
Per Monica Canalis (Pd) la relazione di Ravalli restituisce “una fotografia ricca di dati sulla tutela dei minori”, evidenziando che “la percentuale dei minori presi in carico dai servizi sociali (10%) e sanitari (13%) è piuttosto alta: un dato che indica che i servizi funzionano ma anche che è necessario fare di più”. E ha sottolineato la necessità “d’investire di più nell’affido, servizio offerto alla comunità per accompagnare i minori e le loro famiglie, allargandolo per quanto possibile anche ai minori stranieri non accompagnati e di puntare maggiormente sulla qualità dei servizi sanitari, sociali ed educativi”.
Paolo Ruzzola (Fi) ha ringraziato Difensore civico e Garanti per le loro relazioni, “per quanto fatto e per quanto faranno” anche per far conoscere ai cittadini “l’esistenza di istituzioni che mirano a tutelarli e a contribuire al miglioramento del sistema”.
Anche Silvio Magliano (Lista Cirio) ha ringraziato i relatori per quanto fatto, “augurandomi ci sia la possibilità d’interloquire durante l’anno per camminare insieme e immaginare soluzioni ai problemi più urgenti”.
Per Laura Pompeo (Pd) la relazione di Guiso “tratteggia uno spaccato significativo della relazione tra animali, uomo e territorio. Il Garante deve essere sempre più riferimento territoriale anche nell’individuazione di procedure condivise ma deve poter contare su una rete con cui interagire” e ha sottolineato “l’impegno nei confronti di cani vittime di maltrattamenti e situazioni particolari”.
Ringraziando i relatori per le loro relazioni, Gianna Gancia (Lega) ha proposto a Guiso di “sensibilizzare i proprietari di animali d’affezione contro l’abbandono di deiezioni canine nei luoghi pubblici”.
