Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Cooperazione
La terza Commissione, presieduta dalla vicepresidente Monica Canalis, ha dato il via libera all’unanimità all’aggiornamento delle regole per la gestione dell’albo delle cooperative di comunità, in attuazione della legge regionale 13 del 2021.
Si tratta di un passaggio che ridefinisce e amplia il perimetro di queste realtà, che svolgono un ruolo sempre più centrale nei territori, soprattutto quelli più fragili. Le cooperative di comunità, infatti, nascono con l’obiettivo di promuovere sviluppo economico, coesione sociale e solidarietà, intervenendo anche contro fenomeni come lo spopolamento e il degrado urbano.
La novità principale riguarda l’accesso all’albo regionale, che viene reso più inclusivo: potranno iscriversi tutte le cooperative che abbiano un legame con il Piemonte e che rispettino requisiti di regolarità amministrativa e finalità solidaristiche. Tra queste, vengono esplicitamente incluse anche le comunità energetiche, segno di una crescente attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’innovazione.
Con questo aggiornamento, la Regione intende rafforzare il ruolo delle cooperative di comunità come strumenti concreti di sviluppo locale e inclusione, capaci di sostenere le periferie e i territori più esposti alle difficoltà economiche e demografiche. È questa, in sintesi, la linea indicata dall’assessore Andrea Tronzano, che ha evidenziato come il provvedimento punti a valorizzare esperienze già attive e a favorirne di nuove.
Nel corso della discussione sono intervenuti anche Mauro Fava (Fi), e la stessa Canalis, contribuendo a chiarire i contenuti e le finalità della proposta.
