Aggressioni all’ospedale di Ivrea, Unia (M5s): interventi urgenti per proteggere il personale

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Sanità

Data pubblicazione
Bussalino illustra le misure dell’Asl To 4: vigilanza armata, sorveglianza mobile e formazione degli operatori.
Aggressioni all’ospedale di Ivrea, Unia (M5s): interventi urgenti per proteggere il personale

“Gli episodi di aggressione al Pronto soccorso di Ivrea (Asl To 4) si inquadrano in una generale situazione di criticità sul piano dell’ordine pubblico, per questo l’azienda ha messo in campo molteplici misure per mitigare il rischio ed assicurare la maggiore tranquillità possibile nelle strutture sanitarie interessate”.

Così l’assessore Enrico Bussalino ha risposto, durante il Question Time, a un’interrogazione di Alberto Unia (M5s) sulle “aggressioni al personale sanitario dell’Ospedale di Ivrea e misure urgenti per la sicurezza degli operatori”.

Unia ha ricordato che nella notte tra il 24 e il 25 settembre un infermiere del Servizio psichiatrico è stato aggredito da un paziente, riportando una prognosi di 16 giorni. Il giorno successivo, un’altra grave aggressione al Pronto soccorso ha causato il ferimento di tre infermieri, due operatori sociosanitari e un medico.

Il direttore generale ha dichiarato di aver adottato le misure di competenza dell’azienda e ha chiesto ulteriore supporto alle forze dell’ordine. Il sindacato NurSind denuncia da tempo problemi di sicurezza. Unia ha sottolineato che questi episodi non possono essere considerati rischi ordinari del lavoro e ha chiesto quali interventi urgenti si intendano adottare, insieme all’Asl To 4 e alle autorità competenti, per proteggere il personale dell’ospedale.

Sulla base di una nota dell’assessore Federico Riboldi, Bussalino ha spiegato che gli episodi si inseriscono in un contesto segnato anche da fragilità socioeconomiche e cliniche, particolarmente rilevanti a Ivrea. Il sindaco ha incontrato più volte il prefetto per chiedere il rafforzamento dei protocolli di sicurezza.

L’Asl ha attivato servizi di vigilanza armata in tutti i presidi sanitari e di sorveglianza mobile, soprattutto nelle aree esterne, come i parcheggi. Partecipa inoltre regolarmente alle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove vengono definite misure e strategie adatte alle esigenze delle singole aziende sanitarie. Ha anche costituito un gruppo di lavoro per prevenire e gestire le aggressioni e avviato corsi di formazione per aiutare il personale ad affrontare le situazioni di crisi.

Bussalino ha concluso sottolineando la stretta collaborazione con il Comune di Ivrea e i Carabinieri per rafforzare la prevenzione e la sorveglianza.

 

Nel corso del question time è stata data anche risposta alle interrogazioni: 1375 “Caro carburanti: quali interventi della Regione per chi vive e lavora nei territori montani?” di Giulia Marro (Avs); 1378 “Privatizzazione di Sito S.p.A. e dell'Interporto di Orbassano” di Alice Ravinale (Avs); 1379 “Il 'Piano Scuola connessa' si sta esaurendo: le scuole piemontesi dovranno rinunciare ad internet?” di Alberto Avetta (Pd); 1382 “Riconoscimento delle indennità nella retribuzione durante le ferie del personale sanitario piemontese” di Sarah Disabato (M5s); 1384 “Quali misure urgenti sono state attivate per garantire la piena accessibilità della stazione di Torino Porta Susa?” di Vittoria Nallo (Sue). Risposta scritta invece è stata data alle interrogazioni: 1376 “Ritardi negli interventi di caratterizzazione e bonifica del sito contaminato 'Pedaggera' nel Comune di Capriata d'Orba (AL)” di Pasquale Coluccio (M5s); 1377 “A quando la costituzione dell'Osservatorio regionale sulla fibromialgia, previsto dall'articolo 2 della Legge regionale 19 dicembre 2023, n. 34 'Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia', il cui termine di istituzione, fissato dalla legge in novanta giorni dall'entrata in vigore, risulta ormai decorso?” di Silvio Magliano (Lista Cirio); 1380 “Nuovo Ospedale ASL TO5 a Cambiano: aggiornamenti sulla progettazione e sui ritardi del rapporto di verifica INAIL sul Progetto di Fattibilità” di Laura Pompeo (Pd); 1381 “Gravi problemi di sovraffollamento degli studenti sulla tratta GTT San Benigno Canavese-Chivasso: occorre adeguare con la massima urgenza il servizio alla domanda” di Giovanna Pentenero (Pd).

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