A Eva Raffaella Desana il premio Marcellina Gilli 2026

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Cultura

Data pubblicazione
A Eva Raffaella Desana il premio Marcellina Gilli 2026

Avvocata e professoressa ordinaria di Diritto commerciale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, Eva Raffaella Desana è la vincitrice del premio Marcellina Gilli 2026, attribuitole dall'Assemblea legislativa subalpina attraverso la Consulta regionale femminile “per l’impegno nella promozione della parità di genere e della leadership femminile attraverso la ricerca giuridica e le iniziative di concreto impatto sociale e istituzionale”.

Classe ’71, unisce il mondo dell’Università e della ricerca a quello delle professioni e delle istituzioni.
Esperta di diritto societario, corporate governance e mercati finanziari, si dedica con passione ai temi della parità e dell’equilibrio di genere, con particolare attenzione alla presenza delle donne nei luoghi decisionali.
È – infatti – componente del Comitato di gestione del Centro interdisciplinare di ricerche e di studi delle donne e di genere (Cirsde) dell’Università di Torino, rappresentante dell’Università al Tavolo regionale “Più donne nei CdA e nelle posizioni apicali”, esperta di parità nel Comitato Pari opportunità del Consiglio giudiziario e nella Commissione Toponomastica di Torino e responsabile del progetto di ricerca sulla parità di genere “4EGE – For an Effective Gender Equality”, finanziato dal Ministero dell’Università.

“Le mie più grandi congratulazioni alla professoressa Desana per il suo impegno e per il contributo allo sviluppo e alla crescita del territorio – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco aprendo la cerimonia –. Un riconoscimento bello e doveroso, che l’Assemblea legislativa ha molto a cuore perché testimonia quanto il ruolo delle donne sia determinante, efficace e necessario nei diversi ambiti delle nostre comunità”.

“La consegna del premio – ha dichiarato la consigliera segretaria Valentina Cera, delegata ai rapporti con la presidenza della Consulta – rappresenta un momento solenne in cui le donne possono riconoscersi l’un l’altra nell’impegno di battersi per la parità di genere e ribadisce l’importanza di valorizzare le donne che in Piemonte si sono affermate con competenza, determinazione e impegno nei diversi ambiti del lavoro, della ricerca e dell’impegno sociale”.

“L’attribuzione del premio – ha commentato la presidente della Consulta Fulvia Pedani, affiancata dalle vicepresidenti Beatrice Rinaudo e Rossella Calabrò – intende rendere visibile l’impegno delle donne per il riconoscimento di pari dignità e opportunità: un impegno che la professoressa Desana rappresenta appieno. Ho avuto modo di conoscere personalmente Marcellina Gilli e di apprezzarne la determinazione, l’energia e l’impegno e l’attenzione verso le giovani generazioni nella Federazione italiana Donne, arti, professioni, affari (Fidapa)”.

Nel ringraziare per il riconoscimento, Desana ha ricordato quanto “Torino e il Piemonte abbiano grandi esempi di donne che andrebbero rivendicate con orgoglio, a cominciare dalle partigiane, che insieme agli uomini, si sono trovate a combattere perché non volevano la guerra”. Ha poi citato gli esempi "di Lidia Poёt, prima italiana a entrare nell’Ordine degli Avvocati, Maria Velleda Farnè, prima italiana a laurearsi in Medicina e chirurgia, Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo nazionale del Cinema, il premio Nobel Rita Levi Montalcini e Marisa Bellisario, prima dirigente italiana a imporsi nei settori strategici dell'informatica e delle telecomunicazioni” e sottolineato come “nel 2011 nelle società quotate le donne nei CdA rappresentassero il 7,4% mentre oggi rappresentano il 41%”.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, le consigliere regionali Nadia Conticelli e Vittoria Nallo e il Garante regionale per i diritti degli animali Paolo Guiso.

Istituito dal Consiglio regionale nel 2020 e promosso dalla Consulta femminile regionale, il premio è intitolato a Marcellina Gilli, imprenditrice di Rosta (To), che nel dopoguerra fu tra le prime donne alla guida di un’impresa metalmeccanica in Piemonte. Gilli fu a lungo attiva nell’associazionismo femminile e venne eletta presidente della Consulta femminile regionale per tre legislature.

Gallerie multimediali

Ufficio Stampa

Nominativo

Carlo Tagliani