Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Affari istituzionali
Vent’anni di amicizia, di radici condivise e di rapporti costruiti attraverso l’oceano. Il gemellaggio tra il Comune di Airasca (To) e quello di Villa Trinidad, in Argentina, ha celebrato il suo anniversario anche con un incontro istituzionale a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.
A ricevere la folta delegazione argentina è stato il presidente dell’Assemblea legislativa Davide Nicco, che ha voluto sottolineare il valore storico e umano del gemellaggio. È intervenuta anche la consigliera Marina Bordese.
Nicco ha evidenziato l’importanza di mantenere vivi i rapporti con le comunità piemontesi nel mondo, rafforzando il ruolo del Consiglio regionale nel promuovere legami culturali, sociali e istituzionali con gli emigrati e i loro discendenti.
All’incontro erano presenti il sindaco di Villa Trinidad Josè Luis Sanchez, Katia Ferlenda, assessore al Comune di Airasca responsabile del gemellaggio, Pierluigi Basano del comitato per il gemellaggio, e alcuni componenti della Familia Piemonteisa.
Il percorso che ha unito Airasca e Villa Trinidad nacque nel 2002, in occasione della visita in Piemonte di alcuni parenti argentini di famiglie airaschesi.
Villa Trinidad, centro di circa tremila abitanti nella provincia argentina di Santa Fe, ospita numerose famiglie di origine piemontese, discendenti dell’emigrazione italiana di fine Ottocento e Novecento.
Il gemellaggio, che sancì la volontà di favorire gli scambi socio-culturali tra le due comunità, divenne realtà il 24 aprile 2005, quando il sindaco di Airasca Michele Clemente e il presidente comunale di Villa Trinidad Germano Cerutti firmarono l’atto ufficiale in Argentina.
