Copertura degli oneri derivanti da nuove leggi

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Bilancio

Data pubblicazione
Telecamere di sicurezza
Telecamere di sicurezza

La Prima Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Roberto Ravello, ha licenziato a maggioranza il disegno di legge 133, presentato dall'assessore Andrea Tronzano “Disposizioni per la copertura degli oneri derivanti da provvedimenti legislativi di nuova formazione”. Il provvedimento si compone è finalizzato a incrementare la dotazione dei fondi necessari per far fronte agli oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di approvazione.

Nel corso della medesima seduta, la Commissione ha inoltre avviato le prime determinazioni sulla proposta di legge 124, “Disposizioni in materia di politiche integrate di sicurezza e sostegno all’installazione di sistemi di sicurezza presso immobili privati, condominiali e altri immobili di interesse collettivo di proprietà privata”, presentata da Fabio Isnardi (Pd), primo firmatario.

Il proponente ha evidenziato come, a fronte di bandi ministeriali per il finanziamento di sistemi di videosorveglianza, i piccoli comuni piemontesi risultino spesso penalizzati a causa dei criteri basati sugli indici di criminalità, percentualmente inferiori alle grandi città. Una situazione che, secondo Isnardi, rischia di lasciare scoperte aree sensibili come frazioni e zone isolate, più esposte a fenomeni di vandalismo, furti e rapine.

La proposta di legge prevede la possibilità di concedere contributi a Comuni, soggetti privati e realtà del terzo settore per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, illuminazione e soluzioni tecnologiche innovative, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e la tutela della proprietà privata. Tra le finalità indicate, anche quella di garantire un monitoraggio che possa estendersi alle aree pubbliche limitrofe.

Il presidente Ravello ha precisato che il provvedimento è alle fasi iniziali dell’iter: sarà trasmesso al Consiglio delle Autonomie Locali e sottoposto a consultazioni on-line con invio delle osservazioni scritte entro il 30 aprile 2026. Sono stati inoltre individuati i relatori del provvedimento nei consiglieri Marina Bordese (Fdi) e appunto Isnardi.

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Giovanni Monaco