Il Consiglio regionale per la Giornata della Donna

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Affari istituzionali

Data pubblicazione
Le Madri Costituenti del Piemonte_disegno di Marta Signori
Le Madri Costituenti del Piemonte_disegno di Marta Signori

In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, e dell’80° anniversario del voto alle donne in Italia, il Consiglio regionale del Piemonte realizza e promuove alcune iniziative.
La mostra “Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro” presenta le figure di sedici donne particolarmente significative della storia del Piemonte, rilette in chiave moderna da altrettante illustratrici contemporanee. L’esposizione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Torino Musei - Palazzo Madama, rimarrà aperta al pubblico a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) fino al 30 aprile 2026. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, ingresso gratuito.

Il Museo Nazionale del Risorgimento italiano (piazza Carlo Alberto 8 a Torino) dal 6 all’8 marzo 2026 propone, in collaborazione con la Consulta regionale delle Elette e con la Consulta femminile la mostra “Trame di donne. Storie di passioni e impegno dal Risorgimento a oggi. Margherita 100 anni dopo”, con un ricco programma di incontri, spettacoli, visite tematiche e aperture straordinarie per offrire al pubblico un’occasione di approfondimento sul percorso dell’emancipazione femminile e sul ruolo delle donne nei processi di trasformazione sociale, culturale e politica, dal Risorgimento ai giorni nostri. Nel weekend del 7 e 8 marzo le guide del Museo organizzano visite tematiche dedicate alle protagoniste femminili del Risorgimento, per approfondire il ruolo delle donne nei processi politici, sociali e culturali dell’Ottocento italiano. Domenica 8 marzo il museo rimarrà aperto fino alle 19 e la partecipazione alle visite guidate tematiche sarà gratuita per tutte le donne.

All’Ufficio Relazioni con il Pubblico (via Arsenale 14/G) dall’1 al 30 aprile 2026 sarà allestita la mostra “Le Madri Costituenti della Repubblica Italiana” a cura dell’associazione Toponomastica femminile. Orario: dal lunedì al giovedì 9 - 12.30 e 14 - 15.30, venerdì 9 - 12.30.

“L’8 marzo è l’occasione per ribadire e riconoscere il valore vero che le donne portano ogni giorno nella vita del Piemonte – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco - nel lavoro, nelle professioni, nella cura delle famiglie, nella scuola, nella ricerca, nel volontariato e nelle istituzioni. Una presenza spesso silenziosa ma fondamentale per la tenuta e la crescita di tutte le nostre comunità. Come Consiglio regionale abbiamo la responsabilità di continuare a promuovere politiche che rendano reale la parità di opportunità e contrastino ogni forma di discriminazione e violenza. Perché il futuro del Piemonte passa anche dalla piena valorizzazione del talento e della libertà delle sue donne”.

“In occasione della Giornata Internazionale della Donna – sottolinea la consigliera segretaria dell’Ufficio di presidenza Valentina Cera - è particolarmente significativo aprire questo ciclo di iniziative dedicato alle figure femminili che hanno contribuito a costruire la storia del Risorgimento. Raccontare in particolare la complessità di Margherita di Savoia significa riflettere sul ruolo delle donne nelle istituzioni, sulla capacità di incidere nella sfera pubblica e sull’importanza dell’impegno sociale. La storia non è mai neutra: è fatta di scelte, visioni e responsabilità, e valorizzare il contributo delle donne significa restituire completezza al nostro passato e consapevolezza al nostro presente. In questa giornata rinnoviamo l’impegno a promuovere cultura, diritti e pari opportunità, perché la memoria storica sia anche uno strumento per costruire un futuro più giusto e inclusivo”.

“L’8 marzo – ha detto la presidente della Consulta regionale femminile Fulvia Pedani - si celebrano anche tutte le lotte delle lavoratrici e le mobilitazioni femminili che tra Ottocento e primo Novecento segnarono il cammino verso diritti, dignità e giustizia sociale. A Torino il luogo simbolo di questa memoria è Palazzo Carignano, storica sede del primo Parlamento italiano e oggi parte del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. La Consulta femminile celebrerà questa importante ricorrenza con una visita guidata istituzionale sabato 14 marzo 2026 durante la quale verranno aperte le porte dell’antica Aula parlamentare. Sarà un momento di alto valore simbolico, volto a rafforzare la consapevolezza del percorso storico che ha condotto alla piena partecipazione politica delle donne”.

Ufficio Stampa

Nominativo

Federica Calosso