Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Cultura
Data pubblicazione
È proseguita in Commissione Cultura, presieduta da Paola Antonetto, l’esame della Proposta di legge 38, Istituzione della Giornata regionale della libertà di coscienza, di religione e di pensiero, presentata dalla prima firmataria Monica Canalis (Pd).
La presidente ha ripercorso l’iter del provvedimento, iniziato nella scorsa legislatura e ripreso in quella attuale nella seduta del 19 marzo.
Canalis (Pd), che nel frattempo aveva depositato una serie di emendamenti per giungere a un testo il più possibile condiviso, ha chiesto alla Commissione il tempo necessario per analizzare il contenuto degli emendamenti depositati dalla maggioranza: quattro a prima firma Paolo Ruzzola (Fi) e uno a prima firma Fabrizio Ricca (Lega).
“Qualora dovessero intervenire in maniera profonda sul provvedimento da me presentato – ha dichiarato – e che trae ispirazione dalle Lettere patenti, emanate il 17 febbraio 1848 nella nostra regione, mi troverei costretta a ritirare il provvedimento”.
Ruzzola (Fi) si è detto disponibile ad accogliere la richiesta di Canalis di avere tempo per approfondire, mentre Emanuela Verzella, Laura Pompeo (Pd) e Valentina Cera (Avs) hanno sottolineato, con sfumature diverse, il valore delle Lettere patenti che hanno rappresentato una strada innovativa in direzione della convivenza tra politica e religione all’insegna dell’apertura, del dialogo e dell’inclusione.
