Autorità servizio idrico: decisioni a maggioranza, non più all’unanimità

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Enti locali

Data pubblicazione
Autorità servizio idrico: decisioni a maggioranza, non più all’unanimità

È stato dato parere favorevole dalla Quinta Commissione, presieduta da Sergio Bartoli, alla proposta di modifica della deliberazione della Giunta regionale del 1997, relativa ai criteri e agli indirizzi per la stipulazione della convenzione di costituzione delle Autorità d’Ambito del servizio idrico integrato.
La revisione, ha spiegato l’assessore Matteo Marnati, si è resa necessaria per esempio a seguito delle difficoltà emerse nell’individuazione del rappresentante dell’Area territoriale omogenea “Biellese 1” all’interno dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 2, dovute all’impossibilità di costituire validamente l’Assemblea dei Sindaci dopo la tornata elettorale del giugno 2024.
La Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio ha pertanto riformulato i contenuti dei paragrafi 13 e 16 della deliberazione originaria, introducendo nuove disposizioni volte a garantire la piena funzionalità dell’Autorità d’Ambito e una rappresentanza equa delle esigenze territoriali.
La modifica, approvata all’unanimità dalla Giunta regionale, non comporta effetti contabili diretti né prospettici sulla gestione finanziaria della Regione Piemonte, trattandosi di un provvedimento di indirizzo procedurale.
Sono intervenuti Gianna Pentenero e Mauro Calderoni (Pd) per chiedere se non fosse opportuna anche una revisione della legge e non solo della delibera sui criteri, cui ha risposto Roberto Ravello (Fdi) e lo stesso assessore Marnati, spiegando che per il momento la Giunta ha scelto questa strada, ma è disponibile a ragionare su idee alternative.

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Giovanni Monaco