Iniziative per il Giorno della Memoria

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Giorno della Memoria

Il progetto Conoscere, Ricordare, Riconoscere, promosso dal Polo del ‘900 con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, affronta il tema della Memoria con diverse iniziative.
L’intento è quello di Conoscere i fatti che hanno contraddistinto in modo drammatico la storia europea negli anni ’40 del secolo scorso, rendendo possibile la peggiore azione criminale di sempre.
L‘invito è a Ricordare e a non rimuovere il passato, perché solo attraverso l’attivazione costante della memoria e la sua elaborazione collettiva l’Europa ha saputo ricostruire un percorso di cittadinanza comune, e potrà così affrontare unita le sfide del futuro.
Il fine è quello di imparare a Riconoscere i sintomi e gli indizi che in qualsiasi epoca e in qualsiasi luogo possono ricreare le condizioni culturali che rischiano di farci incorrere ancora in altre intolleranze, in altre complicità e in altri crimini.

“A 81 anni dalla sua liberazione, cosa significa Auschwitz? Oggi che i testimoni diretti dello sterminio stanno tutti scomparendo, che cosa rappresenta Auschwitz per le generazioni più giovani? Queste domande sono alla base della mostra “Seeing Auschwitz” ospitata dall’Archivio di Stato di Torino e che come Consiglio regionale del Piemonte siamo orgogliosi di sostenere. Un sostegno ancora più importante a fronte del preoccupante moltiplicarsi di episodi di intolleranza e di odio nei confronti del popolo ebraico. Le istituzioni non possono rimanere inerti quando gli ebrei, in quanto ebrei, vengono considerati collettivamente colpevoli delle scelte del governo dello Stato di Israele, o quando la tragedia di Gaza viene sovrapposta alla Shoah, arrivando ad accusare le vittime di ieri di essere divenute i carnefici di oggi. E che  dire degli insulti alla Senatrice Segre, dell’odio diffuso in rete, dei comportamenti minacciosi perfino nelle aule universitarie? Ogni forma di antisemitismo, vecchio e nuovo, deve essere contrastato prima di tutto attraverso un impegno istituzionale, culturale ed educativo.
In tal senso va il sostegno del Consiglio regionale e del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, oltre che alla mostra “Seeing Auschwitz”, anche all’iniziativa “Conoscere, Ricordare, Riconoscere”, un articolato programma di eventi ed iniziative  organizzate dalla Fondazione Polo del ‘900 e dagli enti che ne fanno parte. Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “Auschwitz rappresenta l’abisso più profondo e oscuro mai toccato nella storia dell’umanità (…). Luogo di morte per antonomasia, simbolo tetro e incancellabile, testimonianza dell’abominio di cui è capace l’essere umano  quando abbandona il diritto, la tolleranza, il rispetto e si incammina sulla strada dell’odio, della guerra, del razzismo, della propria dignità, della barbarie”.
Ma non nacque per
caso. Fu un sistema, una macchina di morte lucidamente e burocraticamente costruita. In questi tempi complessi in cui il mondo nato dalle ceneri della Seconda guerra mondiale sta radicalmente mutando, non possiamo accontentarci di formali momenti commemorativi ma dobbiamo sforzarci di accompagnare la rigorosa ricerca storica (indispensabile per impedire l’uso strumentale degli eventi del passato) con la capacità di interessare e coinvolgere i più giovani, sottraendoli alle insidiose sirene dell’oblio e ricordando loro che pace, libertà, diritti devono essere sempre difesi, perché mai garantiti una volta per sempre”, dichiarano il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e il vicepresidente del Consiglio e presidente del Comitato Domenico Ravetti.

Le iniziative in calendario 

Per il ciclo “Conoscere”

Lunedì 19 gennaio 2026, ore 17.45 - 19.30, Torino, Polo del ‘900 - Spazio Incontri: “La persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia”, con Carlo Spartaco Capogreco. A cura di Associazione Culturale Vera Nocentini ETS.

 Martedì 27 gennaio 2026, ore 20.30, Torino, Cinema Massimo: "The Unspoken" — documentario e dibattito, con Lothar Herzog, Patricia Hector, Silvia Nugara. Gli autori del film "The Unspoken" Patricia Hector e Lothar Herzog, introdotti dalla presentatrice Silvia Nugara, parleranno del film Unspoken, per la cui creazione sono stati intervistati gli ultimi testimoni viventi dell'era nazista. A cura di Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 09.00 - 13.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: "The Unspoken", con Lothar Herzog, Patricia Hector, Silvia Nugara. La stessa iniziativa della sera prima sarà riproposta nell'Auditorium del Polo del ‘900 per un pubblico scolastico con attività e dibattitto, curate anche da educatori e tutor dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza A cura di Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

 Per il ciclo “Ricordare”

 Da giovedì 8 gennaio 2026 a sabato 7 febbraio 2026, Torino, Museo Diffuso della Resistenza 8 laboratori teatrali presso 8 diverse sedi scolastiche per le Pietre d'inciampo, con l’Associazione Stranaidea e l’Accademia dei Folli. A cura di Museo Diffuso della Resistenza.

Martedì 20 gennaio 2026, ore 09.00 - 13.00, Torino, Archivio di Stato, Piazzetta Mollino: "The hometown"- documentario e dibattito, con Silvio Alovisio. Il critico Silvio Alovisio introduce e modera il dibattito introno al documentario che vede Polanski e Horowitz fare ritorno in Polonia. A cura di Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini.

Martedì 20 gennaio 2026, ore 17.00 - 21.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “PA'AM ACHAT”, con la Compagnia "Non fate caso a noi". Lo spettacolo PA'AM ACHAT racconta la storia di un personaggio senza tempo, un venditore di oggetti e cibo nel ghetto di una città europea durante la Seconda guerra mondiale. A cura di Fondazione Carlo Donat-Cattin.

Lunedì 26 gennaio 2026, ore 18.00 - 20.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Il "se" della specie umana. Primo Levi e Robert Antelme”, con Domenico Scarpa, Stefania Ricciardi, Lino Spada.  Incontro sul racconto incrociato fra “La specie umana” e “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Il libro di Antelme — l'unico che lui abbia scritto — è del 1947 e la sua vicenda presenta numerose analogie con quella di “Se questo è un uomo”. A cura di Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

Mercoledì 28 gennaio 2026, ore 20.00 - 22.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Da Treblinka, da Auschwitz. Vasilij Grossman e Primo Levi: un dialogo fra Testimoni”, con Valter Malosti e Domenico Scarpa. Alternanza di brani tratti dal reportage di Grossman e dal referto scientifico di Levi e De Benedetti “Rapporto sulla organizzazione igienico-sanitaria di Auschwitz”. A cura di Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

Venerdì 30 gennaio 2026, ore 10.00 - 13.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Dai campi alle memorie”, con Enrico Manera, Elena Pirazzoli, Luca De Caris. Il sistema concentrazionario era una rete ramificata sul corpo europeo, con funzioni specifiche e differenziate per i diversi campi. Cosa resta oggi di questo sistema? Il laboratorio prevede il coinvolgimento delle classi con attività in piccolo gruppo e restituzione finale in plenaria. A cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" (Istoreto).

 Per il ciclo “Riconoscere”

Mercoledì 21 gennaio 2026, ore 10.00 - 12.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Le Mille Emilia”, con Marzia Lodi e Daniel Lascar. Incontro finale del progetto “Le Mille Emilia”, che ha permesso di affrontare in 50 classi il tema della Shoahattraverso un approccio legato alla crescita della cittadinanza. A cura di Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" (Istoreto).

Mercoledì 21 gennaio 2026, ore 18:00 - 20:00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Memoria e Contemporaneità”, con Anna Foa. Talk sull'importanza di conservare una chiaramemoria della storia e sulla necessità di sapersi fare guidare da quella memoria nella vita contemporanea. A cura di Fondazione Torino, Polo del ‘900.

Martedì 27 gennaio 2026, Ore 16.00 - 18.00, Torino, Polo del ‘900 – Auditorium: “Europa e memoria” con Paolo Gentiloni. L'ex commissario europeo in dialogo con la direttrice dell'Istituto Primo Levi Daniela Muraca ragionerà su come la memoria e la non rimozione del passato possa essere il punto di partenza per la costruzione di una cultura contemporanea per l'Europa. A cura di Fondazione Torino, Polo del ‘900.

Giovedì 29 gennaio 2026, ore 18:00 - 20:00, Torino, Polo del ‘900 - Spazio incontri: “La Memoria in Ostaggio”, con Lavinia Parsi, Marco Carrattieri, Gabriele Proglio e Donatella Della Porta. In un contesto segnato dalla polarizzazione del discorso pubblico e dalla crescente strumentalizzazione del passato, la Giornata della Memoria rischia di ridursi a un rituale svuotato di significato. L'iniziativa intende restituire senso critico e responsabilità all'uso del linguaggio, indagando il modo in cui parole come antisemitismo, antisionismo e genocidio vengano oggi distorte, svuotate o piegate alla polemica politica. A cura di Fondazione Donat-Cattin, Gramsci, Uc, Ismel.

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Fabio Malagnino