Trasporto disabili, “il privato partecipa alle spese in base all’Isee”

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Sociale

Data pubblicazione
Vignale risponde a un’interrogazione di Marro (Avs) che chiedeva alla Regione di sostenere tutti i costi.
Trasporto disabili, “il privato partecipa alle spese in base all’Isee”

“Il trasporto verso i centri diurni per le persone con disabilità è un servizio ausiliario e strumentale per fruire di prestazioni socio-sanitarie, il cui costo è suddiviso tra l’ente pubblico e l’utente, in base a criteri Isee”.

Così ha risposto, nel corso del question time, l’assessore Gianluca Vignale all’interrogazione di Giulia Marro (Avs), sulla compartecipazione delle famiglie e i relativi progetti concernenti il “Trasporto verso i centri diurni per persone con disabilità”.

L’interrogante ha ricordato che “La legge regionale 1/2004 attribuisce alla Regione funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e verifica, compresa l’adozione del piano regionale degli interventi e dei servizi sociali”. Quindi ha domandato alla Giunta regionale “come intenda intervenire per impedire la traslazione dei costi del trasporto verso i centri diurni sulle famiglie riconoscendo il trasporto da e per i centri diurni come componente essenziale dell’effettiva fruizione dei servizi e dell’attuazione del progetto di vita delle persone con disabilità”.

Vignale, in base a una nota del collega Maurizio Marrone, ha menzionato la legge regionale specificando che la compartecipazione si applica “prevedendo la valutazione della situazione economica del richiedente, con riferimento al suo nucleo famigliare attraverso gli indicatori della situazione economica equivalente”. Di conseguenza, gli Enti gestori dei Servizi sociali hanno titolo per chiedere una partecipazione ai costi. “Infatti – ha aggiunto l’assessore - secondo il Tar Piemonte, nel caso di una Asl che aveva chiesto una compartecipazione nei costi dei trasporti di persone disabili, aveva “concordato sulla possibilità che il costo sia in parte coperto dall’utente, perché il trasporto è un servizio ausiliario e strumentale a quelli propriamente assistenziali”.

 

Nel corso del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni: 1007 “Prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino da Fermi a Cascine Vica (Rivoli): criticità legate alla situazione della società appaltatrice e iniziative della Regione” di Nadia Conticelli (Pd); 1008 “IRCCS OIRM - Sant'Anna: la Regione ha di nuovo cambiato idea?” di Alice Ravinale (Avs); 1009 “Stato di avanzamento dell'ampliamento della Zona Logistica Semplificata (ZLS) 'Porto e retroporto di Genova'” di Fabio Isnardi (Pd). Risposta scritta invece per le interrogazioni 1004 “Quarta linea dell'inceneritore del Gerbido, quale posizione urgente intenda intraprendere la Regione Piemonte rispetto al via libera dell'Autorità rifiuti”, presentata da Alberto Unia (M5s); 1005 “Ritardi astronomici nel cantiere sulla SP160 nel Comune di Carrosio e iniziative della Regione per il ripristino della piena funzionalità della tratta” di Pasquale Coluccio (M5s); 1006 “Licenziamenti allo stabilimento Alexander McQueen di Novara” di Domenico Rossi (Pd);1011 “Istituzione del 'Comitato di Supporto alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione - tratta nazionale Avigliana-Orbassano': natura, funzione effettiva, rapporto con gli strumenti decisionali vigenti e modalità di coinvolgimento dei territori interessati” di Sarah Disabato (M5s); 1012 “La Regione si è attivata per garantire la piena accessibilità degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di Grugliasco?” di Vittoria Nallo (Sue).

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Alessandro Bruno