Libra (Orecol): “Mappare anche il sistema di controlli della Sanità piemontese”

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Affari istituzionali

Data pubblicazione
Audizione in Commissione Legalità del presidente dell’Organismo di controllo, Luca Libra.
Libra (Orecol): “Mappare anche il sistema di controlli della Sanità piemontese”

Ruolo dell’Organismo regionale per il controllo collaborativo (Orecol), potenziamento dei controlli e rafforzamento della trasparenza al centro dell’incontro in Commissione Legalità, presieduta da Domenico Rossi, con il presidente dell’organismo Luca Libra e i componenti Aurora Andrea Di Benedetto, Nicola Longo e Mariano Mossa.
Libra ha illustrato ai consiglieri le priorità e il piano d’azione che sarà sottoposto al Consiglio nelle prossime settimane: “Sottolineo la compattezza di questo organismo, che si è insediato da poche settimane con una forte volontà di portare avanti un controllo fattivo e concreto sugli atti della Giunta. Stiamo preparando un piano d’azione articolato in quattro punti, con la sanità come tema principale: intendiamo mappare i sistemi di controllo esistenti per proporre una riorganizzazione efficace. Un altro aspetto centrale sarà il parere sulla legge istitutiva di Orecol, per migliorarne le criticità emerse”. 
“Sul fronte degli appalti – ha aggiunto Libra - pur riconoscendo la correttezza dei controlli previsti dalla normativa, vogliamo scoprire le cause che portano al blocco di alcune procedure per anni. Non meno importante sarà il controllo sulle società in house e sulle partecipate regionali. Il nostro obiettivo è instaurare un percorso di confronto continuo con la Commissione, non limitato a incontri sporadici, ma fondato su un dialogo costante e costruttivo. Siamo ormai pronti a depositare le linee programmatiche per il 2026. Infine, anticipo che il nostro orientamento sul parere relativo alla legge Orecol è di suggerire di slegare il mandato dell’organismo da quello della Giunta, prevedendo una durata fissa di cinque anni, per garantire maggiore autonomia e continuità d’azione”.
La seduta è proseguita con un confronto tra i consiglieri Davide Zappalà (Fdi), Gianna Pentenero e Rossi (Pd), Gianna Gancia (Lega), Valentina Cera (Avs), Alberto Unia (M5s) e il presidente Libra, che ha risposto alle domande su modalità per rendere la vigilanza realmente collaborativa, confronto con organismi simili nella altre Regioni, mappatura delle strutture regionali che si occupano di controlli e proposte di modifica normativa.

Ufficio Stampa

Nominativo

Fabio Malagnino

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