Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Enti locali
Nella seduta odierna l’Assemblea legislativa regionale ha esaminato e approvato all’unanimità quattro Ordini del giorno: due in materia di sostegno alle Pro loco, primi firmatari rispettivamente Francesco Graglia (Fi) e Mauro Calderoni (Pd), uno per il sostegno e la valorizzazione delle donazioni, prima firmataria Silvia Raiteri (Fdi) e uno per la convocazione della Conferenza dei sindaci presso l’Atc Piemonte Nord, del primo firmatario Domenico Rossi (Pd).
Impegnare Governo e Parlamento a sostegno delle Pro loco
Con 42 sì l’Aula ha approvato l’Ordine del giorno 588, “Salvaguardia delle Pro loco a seguito della piena operatività delle disposizioni fiscali del Codice del Terzo settore”, presentato da Graglia (Fi) e sottoscritto anche da Fdi. Il documento impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo affinché siano previste misure specifiche di tutela e salvaguardia per le Pro Loco, con particolare riferimento all’attività di organizzazione di sagre e manifestazioni, tenendo conto della loro natura volontaristica e del ruolo svolto sui territori” e “ a monitorare gli effetti dell’entrata in vigore della nuova fiscalità sugli enti del Terzo settore, al fine di proporre eventuali correttivi normativi a livello nazionale che permettano di dare continuità alle attività delle Pro loco senza ripercussioni economiche sui loro bilanci”.
Con 45 sì l’Assemblea ha licenziato l’Ordine del giorno 426, “La Regione Piemonte solleciti il Governo e il Parlamento ad adottare una disciplina nazionale per la valorizzazione degli eventi espressivi del territorio e delle tradizioni locali”, presentato da Calderoni (Pd). Il documento impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale e del Parlamento per sostenere attivamente, in sede di Conferenza Stato-Regioni, l’approvazione di una disciplina nazionale che favorisca la promozione del territorio, la partecipazione civica e il riordino normativo in materia di eventi locali, sollecitando l’adozione dei relativi decreti legislativi; a promuovere il coordinamento tra le Regioni interessate, al fine di rafforzare un’azione comune e condivisa verso una riforma nazionale che riconosca il valore delle manifestazioni territoriali e ne agevoli la realizzazione; a favorire la raccolta di dati, esperienze e buone pratiche utili a orientare l’azione legislativa nazionale e regionale, contribuendo alla definizione di un sistema normativo più equo, accessibile e aderente alle esigenze delle comunità”.
Valorizzare le donazioni di sangue, organi e tessuti
Con 45 sì l’Assemblea ha approvato l’Ordine del giorno 389, “Sostegno e valorizzazione della donazione di sangue, plasma, organi, tessuti e cellule”, presentato da Raiteri (Fdi) e sottoscritto anche da Fi. Il documento impegna la Giunta regionale “a rafforzare le campagne di sensibilizzazione alla donazione con il supporto del Centro regionale trapianti, delle associazioni a carattere regionale Aido, Avis, Admo, Fidas e Croce Rossa e di eventuali altre associazioni interessate al tema della donazione; a valorizzare l’attività di donazione associata e anonima di raccolta del sangue, plasma e organi assicurata dal sistema associativo, senza remunerazione e rimborso; ad avviare collaborazioni con i Comuni, con il supporto di Anci Piemonte, potenziando la formazione, in modo continuativo, degli operatori degli Uffici Anagrafe comunali, affinché si informino i cittadini, all’approssimarsi della scadenza del documento d’identità, della possibilità di autorizzare la donazione di organi e tessuti contestualmente al rilascio della carta d’identità elettronica”.
Conferenza dei Sindaci presso l’Atc Piemonte Nord
Con 41 sì, infine, il Consiglio ha approvato l’Ordine del giorno 416, “Attivazione della Conferenza dei sindaci presso l’Atc Piemonte Nord”, presentato da Rossi (Pd). Il documento impegna la Giunta regionale “ad attivarsi presso il presidente dell’Atc Piemonte Nord e i sindaci del quadrante affinché venga convocata e resa operativa la Conferenza dei sindaci, nel rispetto della normativa vigente e dell’articolo 13 dello Statuto dell’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Nord”.

