Intramoenia: criteri univoci per tutta la regione

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Sanità

Data pubblicazione
attività intramoenia

“Nello schema tipo di regolamento aziendale dell’attività libero professionale intramoenia (ALPI) abbiamo cercato di riportare la titolarità del paziente e dei pagamenti in capo al sistema pubblico e fissato dei parametri univoci per tutto il territorio regionale, che prevedono un rapporto al 50 per cento tra attività ospedaliera istituzionale e attività in regime di intramoenia, da intendersi non con riferimento al singolo medico ma al dipartimento”: questi i punti chiave della delibera di Consiglio regionale che disciplina l’intramoenia, illustrati in Quarta dal primo firmatario Luigi Icardi (Lega).
Un testo corposo di oltre 60 articoli, che prevede, tra l’altro, un’attività di controllo puntuale e detta alcune regole anche sulla rendicontazione e la riscossione dei crediti derivanti dall’esercizio dell’ALPI. Le aziende sanitarie, che dovranno uniformare i loro regolamenti a quanto previsto dal regolamento tipo, dovranno dotarsi di un organismo paritetico di verifica ALPI, che dovrà proporre soluzioni organizzative innovative e verificare periodicamente che l’attività si svolga nel rispetto dei vincoli normativi e delle disposizioni regionali e aziendali. 
Daniele Valle (Pd), ha ribadito che il provvedimento “risponde ad un’esigenza di omogeneità sul territorio, per quanto possibile, e consentirà di avere dati comparabili. La normativa nazionale in materia risale a un momento storico in cui la situazione della sanità pubblica era molto diversa dall’attuale, la quota del privato era nettamente inferiore e il ricorso all’intramoenia un’eccezione”. 
Su richiesta delle opposizioni, si terranno le consultazioni on line, che chiuderanno il 28 luglio. Il testo tornerà in Commissione per la discussione lunedì 4 agosto.

Ufficio Stampa

Nominativo

Laura Masucci