Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Istruzione
L’assessore Daniela Cameroni ha risposto ad un’interrogazione di Nadia Conticelli (Pd) in merito alle valutazioni e le iniziative della Regione concernenti il riordino degli istituti tecnici.
“La Regione opera in raccordo con l’Ufficio scolastico regionale per il corretto coordinamento territoriale delle reti, la progettazione integrata dei percorsi formativi, l’informazione delle famiglie, impegnandosi anche a monitorarne gli impatti della sua attuazione”.
L’interrogazione è stata presentata da Nadia Conticelli, in merito appunto a “Quali iniziative intenda intraprendere la Giunta per tutelare la qualità dell’offerta formativa e il ruolo della scuola pubblica sul territorio piemontese nei confronti del riordino degli istituti tecnici e della cosiddetta ‘filiera del 4+2’ (4 anni di scuola superiore (invece di 5) + 2 anni di specializzazione ITS Academy)”.
Secondo l’interrogante “la filiera imposta più o meno dall’alto alle scuole, arriva dopo solo due anni di sperimentazione e senza dei dati che supportino la validità dei profili in uscita”. Secondo Conticelli si tratterebbe di “un riordino contro il quale si sono espressi molti collegi docenti” e che a Torino si è costituita la “Rete degli istituti tecnici in mobilitazione”.
Premesso che “la definizione degli ordinamenti scolastici spetta allo Stato, alle Regioni – spiega Cameroni - competono la programmazione dell’offerta formativa integrata di istruzione e formazione professionale e la definizione delle modalità realizzative della filiera. Attraverso il percorso 4+2 si intende allineare l’Italia agli standard di molti altri paesi europei, riducendo i tempi d’ingresso nel mondo del lavoro e al contempo favorendo lo sviluppo verticale dei percorsi tecnici e professionali nel sistema di istruzione terziaria degli ITS Academy”.
Nel corso del question time è stata data anche risposta alle interrogazioni: 1057 “Iniziative urgenti della Regione Piemonte per la salvaguardia dell'Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia”, presentata da Simona Paonessa (Pd); 1059 “Problemi nel conteggio delle prestazioni erogate dalle strutture complesse di neuropsichiatria infantile” di Alice Ravinale (Avs); 1060 “Situazione del personale di ARPA Piemonte, progressiva riduzione dell'organico e necessità di interventi urgenti” di Alberto Unia (M5s); 1061 “Sostegno della Regione al Trasporto Pubblico Locale” di Giulia Marro (Avs); 1062 “Gravi conseguenze dell'introduzione della ricetta dematerializzata (DEMA) nei servizi territoriali ad accesso diretto (Salute Mentale, Dipendenze, Neuro Psichiatria Infantile)” di Monica Canalis (Pd); 1063 “Attuazione della Mozione n. 200 approvata all'unanimità sul biomonitoraggio PFAS per i Vigili del Fuoco” di Pasquale Coluccio (M5s); 1064 “Cessazione di rapporto di lavoro in appalto servizi informatici presso ASL Città di Torino - richiesta chiarimenti e tutela del lavoratore” di Valentina Cera (Avs); 1065 “Stato di attuazione delle misure regionali per la prevenzione e il contrasto delle aggressioni al personale sanitario e socio-sanitario” di Sarah Disabato (M5s).
