Direttore Apl, via libera all’interim: nessuna violazione dell’autonomia dell’Agenzia

Tipologia articolo Comunicati stampa

Materia Lavoro

Data pubblicazione
I Centri per l'impiego
I Centri per l'impiego

Il piano attività 2025 di Agenzia Piemonte Lavoro, sul quale la Terza commissione presieduta da Claudio Sacchetto, ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole, si muove in piena continuità con quello dell’anno precedente.

Una scelta non casuale, ma dettata da precise scadenze legate ai fondi europei, che impongono il rispetto di tappe vincolanti già calendarizzate. Proprio per questo, ha spiegato l’assessore Elena Chiorino, è stato necessario proseguire lungo la linea già tracciata.

Ma si tratta di una continuità transitoria. “Il piano sarà oggetto di una riorganizzazione più ampia una volta superate le scadenze europee, perché sono convinta che serva intervenire in modo più incisivo su Agenzia Piemonte Lavoro, per ottenere risultati all’altezza della riorganizzazione che l’ente e i cittadini meritano” ha sottolineato.

Nessuna penalizzazione, invece, per la Città di Torino all’interno della programmazione di IoLavoro. “Lo ribadisco con forza: si tratta di un eccesso di creatività che non corrisponde al vero. È già in fase di analisi una proposta esecutiva che coinvolge direttamente il capoluogo”, ha chiarito l’assessore, smentendo con decisione ogni ipotesi di esclusione o retrocessione del territorio torinese.

Per delucidazioni sono intervenuti Gianna Pentenero, Monica Canalis e Domenico Ravetti (Pd), Alice Ravinale, Valentina Cera e Giulia Marro (Avs).

Direzione Apl

Su richiesta di Ravinale l’assessore Chiorino ha poi svolto l’informativa sulla vacatio della figura di direttore della stessa Agenzia Piemonte Lavoro.

L’emendamento alla legge di riordino che consente l’affidamento ad interim della direzione di Apl a un dirigente regionale non è illegittimo: si tratta di una misura straordinaria e temporanea, senza nuovi oneri per la Regione, anzi con un possibile risparmio grazie alla sola maggiorazione di risultato prevista dal contratto dei dirigenti. La norma è in linea con l’attuale assetto normativo regionale sul personale. Quanto all’autonomia dell’Agenzia, la disposizione non incide su quella patrimoniale e contabile” ha dichiarato Chiorino.

La norma entrerà in vigore il 26 luglio. Solo da quella data sarà possibile procedere alla nomina, senza ritardi imputabili alla Giunta.

Nel frattempo, la continuità operativa è assicurata dall’incarico triennale che si è autoattribuito l’ex direttrice Federica Deyme nell’ultimo giorno del suo mandato” ha concluso l’assessore.

Nel suo intervento Ravinale ha parlati di “ente acefalo”, per ulteriori spiegazioni hanno poi preso la parola Canalis e Pentenero.

Sostegno all’offerta turistica

La commissione ha poi espresso a maggioranza parere preventivo favorevole alla proposta di deliberazione che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese attive nel settore ricettivo.

“Riportiamo a bando la legge 18 del 1999” ha spiegato l’assessore al Turismo,
Paolo Bongianni, illustrando i contenuti del provvedimento.

La dotazione complessiva è di 15 milioni e 870 mila euro, di cui 6,6 milioni provenienti da fondi regionali e 9,27 milioni dai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc). Il contributo coprirà fino al 50% dell’investimento, con un tetto massimo di 60 mila euro per ciascun progetto.

I contributi sono destinati a sostenere progetti di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e sviluppo di nuove strutture, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta turistica e rafforzare la competitività delle imprese del settore.

In un primo momento erano esclusi gli agriturismi, ma grazie alle sollecitazioni dei gruppi di opposizione, l’assessore ha garantito l’inclusione anche delle strutture rurali, purché non abbiano già beneficiato di altri finanziamenti regionali.

Il provvedimento punta a promuovere un turismo sempre più sostenibile e a valorizzare il patrimonio ricettivo del territorio.

Nel corso della discussione sono intervenuti i consiglieri
Ravetti, Canalis, Laura Pompeo, Marro, Ravinale e Marco Protopapa (Lega).

 

 

 

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