Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Cultura
Oltre 1500 persone hanno animato la giornata di apertura al pubblico del palazzo del Consiglio regionale e della nuova sede della Biblioteca della Regione Piemonte in via Alfieri 13 a Torino, in concomitanza con Portici di Carta.
Tra spettacoli per grandi e piccoli (Le Madri del '46 e La vera storia di Cappuccetto Rosso), le visite guidate a Palazzo Lascaris, alla mostra di Romano Gazzera e la rassegna fotografica sulle Donne della Repubblica, il palazzo del Consiglio regionale e la nuova sede della biblioteca si affermano come nuovo polo culturale in città.
"Questa apertura straordinaria, accompagnata dalla mostra ANSA dedicata agli 80 anni dal voto alle donne - ha dichiarato il presidente Davide Nicco - rappresenta bene lo spirito con cui vogliamo far vivere la nuova sede della Biblioteca Umberto Eco. Un luogo che non sia soltanto uno spazio di conservazione e consultazione, ma un ambiente vivo, aperto, accessibile, capace di accogliere i cittadini. Perché la biblioteca vogliamo che diventi un patrimonio di tutti e per tutti".
La mostra fotografica "Le donne della Repubblica" è stata inaugurata in mattinata dal presidente Davide Nicco, dal vicepresidente Domenico Ravetti e dal caporedattore Ansa Alessandro Galavotti che ne ha curato i contenuti. La mostra traccia un percorso lungo 80 anni tra alcune delle figure femminili che hanno segnato la storia del nostro Paese: dalle donne che hanno preso parte alla Assemblea Costituente, fino a quelle che si sono affermate nel mondo del lavoro, della cultura, della scienza, dello sport. Alcune di loro erano presenti alla cerimonia di inaugurazione.
"Le tre donne piemontesi che hanno partecipano alla Costituente, Teresa Noce, Angiola Minella e Rita Montagnana si sono preoccupate della vita delle donne e hanno messo grande impegno da questo punto di vista in tutte le proposte di legge presentate in Parlamento, perché da troppo tempo nessuno si occupava della parte femminile della società, concedendo alle donne la possibilità di vedersi diverse dal solo ruolo di madre e di moglie. Anche se molto resta ancora da fare - ha concluso Ravetti - loro hanno tracciato una strada importante".
"Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell'Ansa è il sottotitolo della mostra - ha spiegato Alessandro Galavotti - nel racconto fotografico c'è tutto il difficile cammino per la conquista dei diritti delle donne: dalle 21 elette alla Costituente alla legge che introduce il reato di femminicidio, passando per la prima donna entrata in magistratura nel 1965. La mostra si sviluppa su un percorso, che mette in luce i grandi eventi, le figure simbolo e i passaggi storici che hanno segnato la marcia verso l'uguaglianza, ed uno regionale, che pone l'accento sulle tante figure femminili che hanno contribuito alla storia del Piemonte". La mostra rimarrà aperta al pubblico gratuitamente, nell'atrio di Palazzo Lascaris, fino al 30 novembre.
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Apertura straordinaria Palazzo Lascaris e Biblioteca Umberto Eco
