Tipologia articolo Comunicati stampa
Materia Legalità
Parere unanime da parte della Commissione Legalità, presieduta da Domenico Rossi, alla delibera che rifinanzia per il biennio 2026-2027 il fondo per la prevenzione dell’usura, dell’estorsione e del sovraindebitamento. Il fondo rappresenta un valido sostegno per famiglie e imprese in difficoltà, facilitando l’accesso alle procedure di esdebitazione e prevenendo il rischio di ricorso a pratiche illegali.
Il provvedimento prevede una dotazione complessiva di 780.000 euro, suddivisa tra la misura A (228.000 euro) e la misura B (552.000 euro).
L’assessore Maurizio Marrone ha spiegato che la misura A sostiene i costi di avvio delle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, rivolgendosi a chi non dispone della liquidità necessaria per iniziare il percorso. La misura B, invece, eroga contributi a fondo perduto a favore dei soggetti sovraindebitati che abbiano ottenuto una sentenza di omologa o di apertura della liquidazione controllata, facilitando così l’uscita dallo stato di difficoltà economica.
Le risorse potranno essere rimodulate in base alle domande presentate, per garantire la massima efficacia e flessibilità nell’utilizzo dei fondi. La gestione è affidata a Finpiemonte, che assicura procedure snelle e tempi di risposta in 30 giorni per ogni pratica.
Rossi è intervenuto per chiarimenti sulla ridestinazione dei fondi in avanzo degli anni precedenti, in particolare su campagne di comunicazione e informazione.
