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Inaugurata la mostra dei disegni della bambina siriana Maria Barghouty

Saranno esposti fino al 26 ottobre a Torino a Palazzo Lascaris i quaranta disegni originali di Maria Bargouthy. Maria è una bambina siriana di 11 anni che vive a Damasco e che grazie al suo talento naturale per il disegno e la pittura riesce a trovare la bellezza anche in Siria, il suo Paese che da molti anni è in guerra.

All'inaugurazione hanno partecipato: il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti, l'assessore regionale all'immigrazione Monica Cerutti, Sara Rubinelli assessore alla Cultura del Comune di Omegna, i componenti del Consiglio comunale dei Ragazzi di Omegna (con Alice De Stefano sindaco e Irene Bernasconi segretario comunale).ed anche lo zio e il cugino di Maria Barghouty, Abdel Salam Kharma e Basem Kharma.

"I nostri figli sono il nostro futuro, come anche i figli che vivono nei paesi in guerra come Maria - ha detto il presidente Boeti - questa bambina è riuscita a vedere il bello, a coltivare la speranza anche nei momenti più difficili. Facciamo nostro il suo messaggio di pace: lei cuce il mondo con i colori vivaci dei suo bellissimi disegni come un chirurgo ricuce la ferita al termine di un'operazione".

Siccome per la mancanza di energia elettrica in Siria non è stato possibile realizzare il previsto collegamento con Maria via Skype, la Medaglia dell'Amicizia conferita alla piccola artista dal direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Salvatore Bitonti, è stata consegnata a Cecilia Pastore, sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi di Gozzano. Con un breve video Maria ha ringraziato tutti i presenti alla cerimonia.

Da quando ha sei anni Maria è appassionata di disegno, un’arte che ha imparato dal padre Basem Barghouty, professore di architettura all’Università di Damasco. Le sue opere ritraggono paesaggi naturali, nature morte e persone. I suoi lavori più toccanti sono quelli che riproducono il conflitto in Siria e il dramma dei rifugiati, come La bambina che cuce il mondo a colori, l’opera che ha dato il titolo alla mostra e che è diventato il simbolo del Festival della Letteratura per Ragazzi Gianni Rodari della Città di Omegna. Qui le opere verranno esposte dal 27 ottobre all'11 novembre prossimi.

La mostra di Palazzo Lascaris nasce infatti dalla collaborazione tra il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Omegna e il Consiglio regionale del Piemonte. I giovani di Omegna in questi mesi hanno cercato in ogni modo – purtroppo senza riuscirci – di conoscere personalmente Maria: per questo hanno commosso e coinvolto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Papa Francesco.  

Il Comune di Omegna, all’interno del Festival Gianni Rodari, ha deciso di dare risalto a questa vicenda organizzando un concorso di scrittura di storie per ragazzi ispirati ai disegni di Maria, mentre l’illustratrice Giulia Orecchia ha raccontato con le immagini in mostra la storia dell’incontro virtuale tra Maria e i suoi coetanei omegnesi. 

I fatti in breve

"Maria la bambina che cuce il mondo a colori"

12 - 26 ottobre 2018

Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Torino)

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17

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