Consiglio Regionale del Piemonte

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Iniziativa legislativa popolare e degli enti locali
Presentazione di una proposta di legge o di provvedimenti amministrativi al Consiglio regionale da parte di un gruppo di elettori o degli enti locali; è disciplinata dagli articoli 73-76 dello Statuto della Regione Piemonte, e dalla legge regionale 16 gennaio 1973, n. 4 Iniziativa popolare e degli enti locali e referendum abrogativo e consultivo”.

Referendum

Richiesta fatta al corpo elettorale di pronunciarsi su una norma giuridica già emanata o da emanarsi. A livello regionale la normativa prevede quattro tipi di referendum:

  • a) abrogativo: attribuisce, entro certi limiti, al corpo elettorale il potere di abrogare, totalmente o parzialmente, una legge, un regolamento o un provvedimento amministrativo della Regione. È disciplinato dalla legge regionale n. 4/1973;
  • b) consultivo: consente al Consiglio regionale di chiedere al corpo elettorale se è favorevole o contrario a iniziative legislative o a provvedimenti amministrativi particolari;
  • c) statutario: previsto dall’articolo 123 della Costituzione, questo tipo di referendum chiede alle cittadine e ai cittadini di approvare o respingere la legge regionale che approva o modifica lo Statuto. E’ disciplinato dalla legge regionale 13 ottobre 2004 n. 22,  “Disciplina del referendum popolare ai sensi dell'articolo 123 della Costituzione”.
  • d) consultivo: previsto dal secondo comma dell’articolo 133 della Costituzione per l’istituzione nel territorio della Regione di nuovi Comuni, per la modificazione delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali. E’ disciplinato dalla legge regionale 2 dicembre 1992 n. 51.
  • le leggi tributarie e di bilancio
  • le leggi concernenti l’organizzazione degli uffici regionali, lo stato giuridico, il trattamento economico ed il ruolo organico del personale.

Petizione

Istanza con la quale le cittadine e i cittadini chiedono al Consiglio regionale l’adozione di provvedimenti legislativi o amministrativi ovvero domandano che vengano esaminati determinati oggetti di pubblico interesse. Il contenuto della petizione deve, dunque, rispecchiare istanze diffuse nel corpo sociale e comuni a una pluralità di individui. E’ disciplinata dall’articolo 85 dello Statuto e dagli articoli 111-114 del Regolamento interno del Consiglio regionale.

Interrogazione

Atto con cui gli enti locali, i sindacati e le organizzazioni di categoria rivolgono domande agli organi della Regione per richiedere informazioni o spiegazioni sull’attività regionale. E’ disciplinata dall’articolo 85 dello Statuto e dagli articoli 107–112 del Regolamento interno del Consiglio regionale.

Consultazione popolare

Può essere deliberata dalla Regione per sentire l’opinione di categorie o settori della popolazione (anche non elettori, ma maggiori di sedici anni) su provvedimenti di loro interesse. E’ disciplinata dall’articolo 86 dello Statuto.