L'attività di vigilanza del Corecom sui sondaggi si esplica sia direttamente sia su segnalazione proveniente da utenti, associazioni e organizzazioni che abbiano ravvisato una violazione della normativa.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha delegato al Corecom la funzione di vigilanza sul rispetto della normativa che riguarda la pubblicazione e la diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa in ambito locale. E' esclusa la vigilanza sui sondaggi politici ed elettorali che rimane di competenza dell'Autorità.
La disciplina dei sondaggi risulta così suddivisa:
  • la totalità delle rilevazioni demoscopiche (con esclusione dei sondaggi politici ed elettorali), di competenza dei Corecom a livello locale, disciplinate dal disposto dell’art. 1, comma 6, lett. b), punto 12, della legge n. 249/1997 e dalla relativa delibera di attuazione (Delibera n. 153/02/CSP e modificata dalla Delibera 237/03/CSP);
  • i soli sondaggi politici ed elettorali, di competenza dell’Autorità, disciplinati dall’art. 8 della L. 28/2000 e dalle relative delibere di attuazione (in periodo non elettorale la Delibera n. 200/00/CSP).

Quanto segue riguarda esclusivamente i sondaggi di competenza del Corecom, vale a dire le rilevazioni demoscopiche sulle cui modalità di pubblicazione, diffusione e documentazione (artt.2 e 3 della delibera dell’Autorità n.237/03/CSP), come da delega, vigila appunto a livello locale il Corecom.

Per quanto attiene ai sondaggi politici, trattanti esclusivamente di esito delle elezioni ovvero di orientamento politico o di voto degli elettori e sulle cui modalità di diffusione, pubblicazione e documentazione continua a svolgere funzioni di controllo l’Autorità, si intende soltanto richiamare l’attenzione del soggetto realizzatore del sondaggio sul suddetto art.8 della legge 28/2000 (la legge sulla par condicio) e sull’articolo di pari numero della delibera dell’Autorità n.200/00/CSP per un preciso elenco delle indicazioni da fornire ed un corretto posizionamento del relativo documento completo sul sito internet istituzionale pertinente. Nella fattispecie il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria) a fronte del sito Agcom, sul quale devono essere depositati i documenti completi di tutte la altre tipologie di sondaggi.
L'art. 4, comma 1, lettera c) della Convenzione per la delega delle funzioni fa riferimento ai mezzi di comunicazione di massa in ambito locale. Ciò determina una facile attribuzione ai Corecom della competenza a vigilare sulle emittenti radiotelevisive locali, ma una più problematica individuazione di criteri per quei mezzi di comunicazione, come i quotidiani e periodici che solo indirettamente hanno una connotazione territoriale.

In relazione ai quotidiani, la Direzione contenuti audiovisivi e multimediali dell’Autorità, per la ripartizione di competenza tra Autorità e Corecom, ha ritenuto di adottare quali parametri significativi:

  • la sede della redazione principale
  • la percentuale della tiratura netta nazionale (dato aggiornato annualmente rilevabile, comunque, dalla Relazione annuale al Parlamento presentata da questa Autorità sull’attività svolta e sui programmi di lavoro)
    In particolare i quotidiani con percentuale della tiratura netta nazionale:
    • superiore, ovvero uguale all’1 % sono monitorati direttamente dall’Autorità;
    • inferiore all’1 % sono monitorati dai competenti Corecom. con definitiva attribuzione in base alla sede della redazione principale. Per le pagine locali l’attività di vigilanza dovrebbe essere effettuata dai Corecom. nella cui competenza territoriale ricade la sede della redazione locale.

Per quanto attiene ai periodici, risulta difficile effettuare una elencazione puntuale di ordine quantitativo. Ciò in ragione sia dell’elevato numero, sia della estrema variabilità di tale insieme. 
Tuttavia è possibile compiere una discriminazione qualitativa del fenomeno periodici (es. informazione, cucina, arte, sport, modellismo, bricolage, enigmistica, guide TV, ecc.) privilegiando l’attività di monitoraggio nei confronti dei periodici a contenuto prevalentemente informativo. 
Pertanto, l'indicazione fornita ai Corecom. è quella di individuare, nell'ambito dei periodici aventi redazione principale nell'ambito territoriale di competenza, un paniere di periodici a diffusione settimanale ed a contenuto prevalentemente informativo da sottoporre a controllo a campione, con esclusione dei sotto elencati periodici che sono, in ragione della particolare diffusione, comunque monitorati dall’Autorità: Chi, Diario, Famiglia Cristiana, Gente;Panorama, Il Mondo, Il Venerdì, Oggi, L’Espresso, Sette, Specchio, Sorrisi e Canzoni, Radio Corriere TV. 
Tale elenco sarà, in ogni caso, soggetto a verifica periodica in merito alla opportunità di inserimento, ovvero esclusione (con conseguente comunicazione ai Corecom. che subentrerebbero nell’attività di monitoraggio al posto dell’Autorità) di eventuali pubblicazioni. 
Tali criteri di attribuzione potranno essere oggetto di ogni utile correttivo una volta esaurita l’iniziale, necessaria fase di sperimentazione. 
Per quanto attiene ai sondaggi diffusi su internet, in attesa che sia possibile individuare un criterio di ripartizione territoriale delle competenze di facile applicazione, gli stessi si intendono di esclusiva competenza dell'Autorità.

Segnalazione di violazione della normativa in materia di sondaggi demoscopici

Le violazioni alle disposizioni della normativa in materia di sondaggi demoscopici possono essere perseguite dal Corecom d’ufficio o su istanza di parte. 
La Violazione della normativa in materia di sondaggi demoscopici può essere inoltrata al Corecom Piemonte con una delle seguenti modalità:

  • consegna a mano contro rilascio di ricevuta
    (lun.- giov. ore 9,30 – 12,30 / 14,30 – 16,30, ven. 9,30 – 12,30)
  • invio a mezzo lettera raccomandata A/R
  • invio a mezzo fax  ai n. 01175757845

La segnalazione, per poter essere valutata, deve riportare:

  • i dati relativi al soggetto segnalante;
  • la descrizione del sondaggio contestato;
  • l’individuazione del mezzo di comunicazione di massa e del soggetto che ha realizzato il sondaggio
  • l'individuazione della trasmissione o della pubblicazione, del giorno della presunta infrazione e dell'ora per le trasmissioni;

Se la denuncia riguarda un organo di stampa locale, il segnalante deve inviare copia dell’articolo oggetto della denuncia.

Avvio del procedimento o archiviazione

La comunicazione al media di avvio del procedimento (mediante raccomandata a/r o fax con avviso di ricevimento) finalizzato all'emanazione dell'ordine di pubblicazione e/o integrazione e/o rettifica dei dati relativi al sondaggio, effettuata mediante raccomandata con avviso di ricevimento o comunicazione via fax con avviso di ricevimento, deve indicare:

  • l'oggetto del procedimento;
  • il termine per la sua conclusione (30 giorni);
  • il termine per la presentazione di considerazioni di fatto o di diritto pertinenti al procedimento (24 ore), supportate da documenti probatori;
  • l'ufficio e il responsabile del procedimento;
  • l'informativa in merito alla possibilità del mezzo di comunicazione di massa di procedere spontaneamente all'adeguamento del sondaggio diffuso al modello normativo, ottenendo di conseguenza l'archiviazione del procedimento.

Nel caso vi sia stata una segnalazione da parte di un soggetto esterno, il Funzionario istruttore comunica allo stesso l’archiviazione o l’avvio del procedimento.

Vigilanza nei confronti dei soggetti realizzatori dei sondaggi

Il regolamento adottato dall'Autorità con delibera n. 256/10/CSP prevede norme precettive non solo per i mezzi di comunicazione di massa, ma anche in capo ai soggetti realizzatori dei sondaggi. 
In particolare, disciplina la pubblicazione sul sito dell'Autorità del "documento" completo di tutti gli elementi ivi previsti.
Alla violazione di tale precetto, così come nel caso in cui le informazioni contenute nel "documento" risultino non veritiere, il regolamento ricollega le sanzioni di cui all'art.1, commi 29 e 30 della legge 249/97.
Alla luce di questo quadro, la competenza del Corecom non può non ricomprendere la verifica del rispetto da parte dei soggetti che hanno realizzato i sondaggi oggetto di vigilanza delle disposizioni sulle modalità di documentazione dei sondaggi.
Pertanto ogni volta che si attiverà il procedimento nei confronti di un mezzo di comunicazione di massa, il Corecom dovrà contestualmente effettuare la segnalazione al Dipartimento garanzie e contenzioso, laddove riscontri la violazione di quanto riportato nella delibera in questione da parte del soggetto realizzatore del sondaggio.

Adeguamento spontaneo e archiviazione

Qualora il media ponga in essere l’adeguamento spontaneo della pubblicazione e diffusione del sondaggio, il funzionario istruttore predispone una proposta di archiviazione da presentare al Corecom che la valuterà ai fini di deliberare il relativo provvedimento.
Il Corecom può deliberare l’archiviazione del procedimento anche sulla base di una positiva valutazione della documentazione giustificativa prodotta dal media, ovvero nel caso si dimostri la non sussistenza della violazione contestata.

Ordine di pubblicazione e/o integrazione e/o rettifica dei dati relativi al sondaggio e verifica ottemperanza

Qualora il mezzo di comunicazione di massa non ponga in essere l'adeguamento spontaneo, il Corecom, entro 30 giorni dalla ricezione dell’avvio del procedimento da parte del media, adotterà l'ordine di pubblicazione e/o integrazione e/o rettifica dei dati relativi al sondaggio avendo cura di indicare nel provvedimento espressamente il termine e l'autorità giudiziaria cui sarà possibile ricorrere. 
L'ordine dovrà prevedere un termine per l'esecuzione di 48 ore, trascorso il quale, senza che il mezzo di comunicazione di massa abbia ottemperato, il funzionario istruttore trasmette al Dipartimento vigilanza e controllo una dettagliata relazione di accompagnamento al provvedimento emanato e tutti gli atti e documenti acquisiti e redatti nel corso del procedimento, nonché i supporti probatori acquisiti.

Informazioni

Numero verde per le conciliazioni
numero verde 800.10.10.11