Dal 1° ottobre 2012 è divenuta operativa la delega da parte dell'Autorità relativa all'attività di monitoraggio e vigilanza sulle trasmissioni radiotelevisive in ambito locale.
Il controllo del rispetto della normativa in materia di programmazione da parte delle emittenti locali si attua attraverso il monitoraggio delle trasmissioni, la verifica del loro contenuto e l'eventuale avvio e istruzione dei procedimenti finalizzati alla sanzione delle violazioni.
Il monitoraggio si articola su quattro macro aree:

Controllo del rispetto della normativa, da parte delle emittenti, con riferimento alla trasmissione dei messaggi pubblicitari, all’affollamento, al posizionamento e ai divieti.

Rispetto da parte delle emittenti delle disposizioni legislative in materia e, nello specifico, dei codici dedicati (TV e Minori, Media e Sport e Rappresentazioni vicende giudiziarie).

Controllo dell'osservanza, da parte delle emittenti, dei principi generali posti a base dell’esercizio della comunicazione radiotelevisiva. Quest’area si suddivide in ulteriori due ambiti:

  1. il rispetto del pluralismo socio-culturale che prevede la presenza nella programmazione dei soggetti appartenenti a diverse correnti sociali, culturali, religiose e politiche;
  2. il rispetto del pluralismo politico-istituzionale, che è specificatamente riferito ai soggetti politici e istituzionali, regolato dalle disposizioni sulla cd par condicio.

Controllo del rispetto, da parte delle emittenti, di tutti gli obblighi cui esse sono soggette dalla normativa vigente in tema di programmazione anche in merito alla concessione governativa di cui sono titolari.

  • Codice del Consumo
  • Delibera n. 139/05/CONS - Informativa economica di sistema. Obbligo di comunicazione delle spese pubblicitarie degli enti pubblici
  • Legge 30 aprile 1998, n.122. Differimento di termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249, relativi all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nonché norme in materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie televisive
  • Legge 17 dicembre 1992, n. 483. Conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 19 ottobre 1992, n. 408 recante disposizioni urgenti in materia di pubblicità radiotelevisiva
  • Decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 – Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici.
  • Decreto Legge 23 ottobre 1996, n. 545 Disposizioni urgenti per l'esercizio dell'attività radiotelevisiva e delle telecomunicazioni.
  • Decreto ministeriale 9 dicembre 1993, n. 581 - Regolamento in materia di sponsorizzazioni di programmi radiotelevisivi e offerte al pubblico.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 15 marzo 2006, n. 136/06/CONS - Regolamento in materia di procedure sanzionatorie.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 24 maggio 2001, n. 217/01/CONS - Regolamento concernente l’accesso ai documenti.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 26 luglio 2001, n. 538/01/CONS - Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 14 maggio 2008, n. 26/08/CIR Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 22 novembre 2006, n. 165/06/CSP Atto di indirizzo sul rispetto dei diritti fondamentali della persona, della dignità personale e del corretto sviluppo fisico, psichico e morale dei minori nei programmi di intrattenimento
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 23 febbraio 2007, n. 23/07/CSP Atto di indirizzo sul rispetto dei diritti fondamentali della persona e sul divieto di trasmissioni che presentano scene pornografiche.
  • Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Delibera 22 luglio 2011, n. 220/11/CSP Regolamento in materia di accorgimenti tecnici da adottare per l’esclusione della visione e dell’ascolto da parte dei minori di film ai quali sia stato negato il nulla osta per la proiezione o la rappresentazione in pubblico, di film vietati ai minori di diciotto anni e di programmi classificabili a visione per soli adulti ai sensi dell’articolo 34, commi 5 e 11, del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici.
  • Codice di autoregolamentazione Tv e Minori del 29 novembre 2002.
  • Codice di autoregolamentazione dell’Informazione sportiva, denominato “Codice media e sport” (luglio 2007 e succ. modifiche).
  • Carta di Treviso (Testo approvato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti nella seduta del 30 marzo 2006 e aggiornato con le osservazioni dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali).

Informazioni

Numero verde per le conciliazioni
numero verde 800.10.10.11