La conciliazione è uno strumento gratuito di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori delle comunicazioni (servizi di telefonia mobile e fissa, operatori internet, telefonia pubblica, servizi di televisione a pagamento) basato su una procedura nel corso della quale, alla presenza di un soggetto neutrale (il conciliatore), le parti cercano di trovare una soluzione amichevole alla controversia.

È una procedura completamente gratuita per risolvere le controversie in materia di comunicazioni elettroniche tra utenti e operatori, inerenti al mancato rispetto delle disposizioni relative al servizio universale e ai diritti degli utenti finali stabilite dalle norme legislative, dalle delibere dell’Autorità, dalle condizioni contrattuali e dalle carte dei servizi. Il tentativo di conciliazione dinanzi al Corecom competente per territorio è obbligatorio prima di ricorrere alla giustizia ordinaria.

La competenza territoriale viene determinata, in caso di linea telefonica fissa, in base al luogo in cui si trova la postazione fissa dell’utente; negli altri casi, al domicilio indicato dall’utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, al luogo della residenza o alla sede legale dell’utente.

Il termine per la conclusione della procedura conciliativa è di 30 giorni dalla presentazione della domanda. Decorsi 30 giorni dal deposito della domanda, l’istante (cioè la persona che ha inviato la domanda) può presentare ricorso giurisdizionale all’autorità competente (Giudice di pace o Tribunale ordinario), considerando conclusa la procedura di conciliazione. In tal caso si prega di comunicare tale decisione al Corecom che prenderà atto della volontà di abbandonare la procedura conciliativa e procederà alla chiusura della pratica.

L'attività di conciliazione nelle controversie tra operatori di comunicazione e utenti è una delle deleghe che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha conferito al Corecom Piemonte a partire dal 1° luglio 2004 (Convenzione).

Il tentativo obbligatorio di conciliazione è disciplinato dal Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni e utenti (Delibera Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 173/07/CONS e smi, Allegato A).

  1. Che cos’è la conciliazione?
    La conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie basato su una procedura semplice nel corso della quale, alla presenza di un soggetto neutrale (il conciliatore), le parti cercano di trovare una soluzione amichevole alla controversia.
  2. Perché rivolgersi al Corecom?
    Perché nelle controversie in materia di comunicazioni elettroniche tra utenti ed operatori il tentativo di conciliazione è obbligatorio prima di rivolgersi alla giustizia ordinaria.
  3. Il Corecom è come un’associazione di consumatori?
    No, il Corecom agisce come soggetto terzo e imparziale tra le parti, quindi non fornisce consulenza o tutela legale.
  4. È necessaria l’assistenza di un avvocato?
    No, non è necessaria; tuttavia, se lo si ritiene opportuno, è possibile farsi rappresentare/assistere da un legale o da un’associazione di consumatori rilasciando loro apposita delega/procura.
  5. È un servizio a pagamento?
    No, la procedura conciliativa dinanzi al Corecom è completamente gratuita.
  6. Quali sono i criteri per stabilire la competenza territoriale del Corecom?
    Ogni Corecom ha competenza solo per la regione di appartenenza. In caso di linea telefonica fissa, quindi, si guarda al luogo in cui si trova la postazione fissa dell’utente; negli altri casi, al luogo del domicilio indicato dall’utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, al luogo della residenza dell’utente o alla sede legale in caso di società.
  7. Cosa si deve fare per attivare una procedura di conciliazione?
    Per attivare la procedura di conciliazione innanzi al Corecom bisogna presentare una domanda utilizzando il formulario UG, che si può scaricare dal Catalogo Digitale presente nella sezione modulistica Conciliazioni del sito internet.
  8. Cosa deve contenere l’istanza di conciliazione?
    Nell’istanza di conciliazione, che deve essere sottoscritta dall’intestatario dell’utenza e accompagnata dalla fotocopia del documento di identità del medesimo, devono essere indicati, a pena di inammissibilità:
    • nome, cognome, residenza o domicilio dell’intestatario dell’utenza;
    • numero dell’utenza in caso di servizi telefonici o codice cliente;
    • denominazione e sede dell’operatore interessato.

    Devono altresì essere indicati dettagliatamente i fatti che sono all’origine della controversia tra le parti, gli eventuali tentativi di conciliazione già effettuati per la composizione della controversia, le richieste dell’istante, i documenti che si allegano.

  9. Cosa si può chiedere nell’istanza di conciliazione?
    Oltre al rimborso e/o storno di fatture, è possibile chiedere l’indennizzo previsto dalle condizioni generali di abbonamento.
  10. È previsto anche il rimborso delle spese di viaggio e dei danni subiti?
    Le richieste di rimborso spese e risarcimento danni sono frequenti in conciliazione, ma occorre precisare che gli operatori in questa sede non riconoscono né il rimborso spese (neanche legali), né il risarcimento dei danni.
  11. Come si presenta la domanda?
    Via telematica (compilazione e invio on line) dal Portale Sistema Piemonte accedendo all’area riservata del Catalogo Digitale del Corecom Piemonte con le proprie credenziali;
    oppure raccomandata A/R all’indirizzo: Corecom Piemonte c/o Consiglio regionale del Piemonte, Via Alfieri 15, 10121 Torino,
    Via PEC all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
    Via posta elettronica ordinaria all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
    Via fax al numero: 011/5757305;
  12. Se la controversia riguarda più gestori di telecomunicazioni occorre presentare più istanze?
    Se la controversia riguarda la stessa linea telefonica è preferibile presentare una sola istanza indicando il nominativo di tutte le compagnie coinvolte nel reclamo.
  13. Come avviene la convocazione all’udienza per il tentativo obbligatorio di conciliazione?
    Le parti vengono convocate tramite casella di posta elettronica ordinaria o certificata, fax o raccomandata A/R
  14. Quali sono i tempi di invio della convocazione?
    I tempi di invio della convocazione sono di sette giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza. Qualora, dopo 30 giorni dall’inoltro dell’istanza, gli utenti non avessero ancora ricevuto la convocazione all’udienza, è probabile che ci sia stato un disguido; in tal caso è consigliabile richiedere informazioni sullo stato della pratica scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al numero verde 800.10.10.11.
  15. Quanto dura il tentativo di conciliazione?
    Il procedimento per il tentativo di conciliazione si deve concludere in trenta giorni dalla proposizione dell’istanza. In ogni caso, anche se il procedimento non è concluso, decorso detto termine, è possibile rivolgersi all’autorità giudiziaria (cfr. FAQ n. 24).
  16. È stata presentata domanda di conciliazione e si è in attesa dell’udienza. Il gestore ha presentato delle memorie? Vi si può accedere?
    Solitamente i gestori non presentano memorie prima dell’udienza di conciliazione. Nel caso lo facessero è naturalmente consentito l’accesso previa richiesta scritta (per il deposito della stessa cfr. FAQ n. 11).
  17. È stata presentata domanda di conciliazione e si è in attesa dell’udienza. Una società di recupero crediti continua a richiedere il pagamento di importi oggetto di contestazione. Cosa è possibile fare?
    Occorre inviare alla società di recupero del credito la convocazione per l’udienza di conciliazione o, se questa non fosse ancora pervenuta, l’istanza con documentazione provante il deposito/invio al Corecom della stessa.
  18. Se, prima dell’udienza, si viene contattati dal gestore per una proposta di transazione, si deve accettare?
    Se la proposta risponde alle richieste dell’utente, è presentata in forma scritta ed è firmata da un rappresentate legale dell’operatore, è consigliabile accettare, anche perché difficilmente la proposta stessa verrà modificata in modo significativo in sede di udienza di conciliazione. Occorre però sapere che l’impegno sottoscritto in questo modo dal gestore non costituisce titolo esecutivo, come invece il verbale d’accordo redatto in sede di udienza (cfr. FAQ n. 23), ma è comunque impegnativo.
  19. Dove si svolge l’udienza di conciliazione?
    L’udienza di conciliazione si svolge presso la sede del Corecom a Torino in P.za Solferino 22, 10121 Torino.
  20. E’ possibile partecipare all’udienza in audio o video conferenza?
    Sì, purchè venga inoltrata al Corecom una richiesta telefonica o a mezzo e-mail con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data stabilita per l’udienza. Per motivi organizzativi è preferibile fare la richiesta all’atto della presentazione della domanda di conciliazione.
    Per partecipare in audio conferenza occorre essere muniti di firma digitale.
    Le udienze in modalità video conferenza si svolgono presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) della Giunta regionale di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania e Vercelli, dove l’istante si dovrà recare per partecipare all’incontro in collegamento video con la sede del Corecom di Torino
  21. Cosa accade durante l’udienza di conciliazione?
    L’udienza di conciliazione consiste in un colloquio tra l’utente e l’operatore – in presenza del conciliatore – durante il quale le parti espongono le rispettive ragioni, cercano di chiarire i punti di contrasto e di individuare una soluzione reciprocamente accettabile. L’udienza si conclude con la stesura di un verbale e la sottoscrizione dello stesso da parte dei presenti. Il verbale quindi può essere positivo (o di accordo) negativo (o di mancata conciliazione) o, nel caso in cui il conciliatore lo ritenga necessario al fine di acquisire nuovi elementi per la soluzione della controversia, di rinvio a nuova udienza.
  22. In caso di conclusione positiva della conciliazione ci si può rivolgere all’autorità giudiziaria per ottenere migliori condizioni o liquidazione dei danni?
    No, il verbale di accordo chiude la controversia.
  23. Il gestore non ha rispettato l’impegno assunto nel verbale di accordo. Cosa si può fare?
    Il verbale di conciliazione costituisce titolo esecutivo (non è necessaria l’apposizione della formula esecutiva), per cui, scaduti i termini previsti nell’accordo, è possibile rivolgersi al giudice, tramite un avvocato, per far eseguire coattivamente gli impegni assunti dalla controparte. Il Corecom non è quindi competente circa il mancato adempimento del verbale. Solo a titolo di cortesia, a seguito di richiesta dell’utente, il Corecom segnala al gestore inadempiente la mancata esecuzione del verbale.
  24. In caso di esito negativo della procedura di conciliazione cosa è possibile fare?
    Nel caso in cui nel corso dell’udienza di conciliazione le parti non trovino un accordo per risolvere in maniera amichevole la controversia, ovvero nel caso in cui l’udienza non si svolga per assenza di una o di entrambe le parti e quindi il tentativo abbia un esito negativo, si possono percorrere due strade:
    • se non sono decorsi più di tre mesi dalla data di conclusione della procedura conciliativa, si può rimettere la decisione della controversia al Corecom Piemonte.
    • si può ricorrere alla giustizia ordinaria (Giudice di Pace per controversie di valore inferiore o pari a € 5.000; Tribunale per controversie di valore superiore).
  25. Cosa si può fare in caso di sospensione del servizio?
    Innanzitutto è bene segnalare l’evento al gestore perché potrebbe trattarsi di un guasto. Se poi la mancanza di servizio persiste o viene acclarata l’intenzione di non ripristinarlo da parte dell’operatore, l’utente, contestualmente alla proposizione dell’istanza per l’esperimento del tentativo di conciliazione ovvero nel corso della relativa procedura, può chiedere al Corecom l’adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità dell’erogazione del servizio o a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte dell’operatore stesso. I provvedimenti temporanei, che hanno natura provvisoria e urgente, permangono nella loro efficacia fino alla conclusione della procedura di conciliazione.
  26. Cosa deve contenere l’istanza per l’adozione di un provvedimento temporaneo?
    L’istanza per l’adozione di un provvedimento temporaneo, che può essere presentata anche utilizzando il formulario GU5 scaricabile dal sito Internet, deve contenere le informazioni già richieste per l’istanza di conciliazione (cfr. FAQ n. 8) e, ove non presentata contestualmente ad essa, deve essere corredata dalla medesima. Le modalità di presentazione sono le stesse previste per la domanda di conciliazione (cfr. FAQ n. 11).
  27. Si è richiesta l’adozione di un provvedimento d’urgenza ma l’utenza è ancora sospesa. Quando verrà riattivata?
    La riattivazione tecnica dell’utenza sospesa è di competenza del gestore. Il procedimento deve chiudersi entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta con adozione di provvedimento temporaneo o di rigetto da parte del Corecom.
  28. Come si può raggiungere il Corecom?
    Il Corecom si trova in P.za Solferino a Torino. Linee mezzi pubblici: 4 - 11 –14-15 - 27 - 29 - 55 - 57 - 58 - 58/ - 59 - Dora Fly.
Il servizio di conciliazione offerto agli utenti ha inizio con l’assistenza di primo livello in riferimento alla compilazione dell’istanza, alle modalità di presentazione della stessa, alla ricezione e allo stato della pratica. Tale assistenza viene fornita dai funzionari dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale del Piemonte (via Arsenale 14/G, angolo via Lascaris,), con orario di apertura dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30, venerdì. dalle 9.00 alle 12.30. Negli stessi giorni e orari è, inoltre, possibile ottenere informazioni e consegnare l’istanza recandosi presso le sedi degli Uffici Urp della Regione Piemonte ubicati in ciascun capoluogo di provincia.

Sono previsti due livelli di assistenza telefonica:

  1. Un 1° livello di assistenza per la presentazione della domanda viene fornito attraverso l’utilizzo di un risponditore automatico con risposte guidate collegato al Numero Verde 800.10.10.11 attivo 24 ore su 24, con possibilità di parlare con un funzionario del Corecom nei seguenti orari: lun. - merc. - ven. dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e lun. - giov. dalle ore 14.00 alle ore 15.00
  2. Un 2° livello di assistenza per affrontare le problematiche più complesse e gestire la procedura d’urgenza viene fornita da un funzionario del Corecom sulla linea dedicata 011/5757142 nei seguenti orari: mart. – giov. dalle ore 11.00 alle ore 12.00.
Gli Urp della Regione Piemonte, dislocati nelle diverse province piemontesi, sono in grado di fornire informazioni sul servizio conciliazioni.
Ecco come contattarli:
  • Urp Regione Piemonte - sede di Alessandria - Via dei Guasco, 1 - 15100 Tel. 0131.285072 - 0131.285074 - Fax. 0131.285073
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  • Urp Regione Piemonte - sede di Asti - piazza Alfieri 29 - 14100 Tel. 0141.324551 - 0141.324559 - Fax 0141.324248
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  • Urp Regione Piemonte - sede di Biella - Via Q. Sella 12, 1° Piano - 13900 Tel. 015.8551571 - 015.8551568 - Fax. 015.8551572
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  • Urp Regione Piemonte - sede di Cuneo - Corso Kennedy 7 bis - 12100 Tel. 0171.603161 - 0171.603748 - Fax. 0171.321910
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Urp Regione Piemonte - sede di Novara - Via Mora e Gibin, 4 - 28100 Tel. 0321.666199 - Fax. 0321.33273
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Urp Regione Piemonte - sede di Verbania - Via Vittorio Veneto, 109 - 28922 Tel. 0323.509369 – Fax 0323.509364
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Urp Regione Piemonte - sede di Vercelli - Via Fratelli Ponti, 24 Palazzo Verga - 13100 Tel. 0161.600286 - 0161.600278 - Fax 0161.502709
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Modulistica

Il Formulario UG "Richiesta di Conciliazione" e il Formulario GU5 "Riattivazione del servizio" (per cui è necessario aver effettuato la richiesta di conciliazione) sono disponibili nel Catalogo Digitale del Corecom Piemonte.In caso di difficoltà i moduli possono essere scaricati direttamente qui (Formulario UG Formulario GU5) - salvati sul proprio computer e aperti esclusivamente con Acrobat reader o Adobe Acrobat

Qualora gli utenti scelgano di utilizzare l’indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del Corecom, l’istanza di conciliazione per essere valida dovrà esclusivamente essere inviata da un altro indirizzo PEC. 
L’istanza di conciliazione dovrà essere firmata e scansionata e dovrà essere allegata copia del documento d’identità. 

Come inoltrare la domanda di conciliazione

La domanda può essere inoltrata al Corecom Piemonte compilando il modulo di richiesta Procedura di conciliazione (Formulario UG) in formato pdf disponibile nel Catalogo Digitale del Corecom Piemonte, sezione Modulistica Conciliazioni, in una delle seguenti modalità:

  1. Compila e invia online: accedere all’area riservata del Catalogo con le proprie credenziali rilasciate dal portale Sistema Piemonte e compilare la richiesta (selezionare l’icona ‘compila e invia online’ in corrispondenza del modulo oppure il link ‘Accedi alla tua cartella personale’ e, dopo essersi autenticati, selezionare l’icona ‘compila e invia on line’). All’interno del modulo allegare un documento d’identità dell’utente interessato ed eventuali altri documenti in formato digitale come indicato nel formulario, da presentare in unica copia. Infine salvare la richiesta e inviarla telematicamente. L’utente riceverà nella propria area riservata del Catalogo alcune notifiche riguardanti la sua richiesta.
  2. Compila e invia via PEC: se si è in possesso di una casella di Posta Elettronica Certificata selezionare l’icona ‘compila e invia via PEC’ in corrispondenza del modulo e compilarlo. All’interno del modulo allegare un documento d’identità dell’utente interessato ed eventuali altri documenti in formato digitale come indicato nel formulario, da presentare in unica copia. Infine confermare l’invio con PEC.
    Si ricorda che qualora gli utenti scelgano di utilizzare l’'indirizzo PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del Corecom, l’istanza di conciliazione per essere valida dovrà esclusivamente essere inviata da un altro indirizzo PEC.
    La domanda di conciliazione e gli eventuali documenti allegati dovranno conformarsi ai seguenti parametri:
    Risoluzione: 180 dpi 
    Colore: bianco e nero (NON usare colore o scala di grigi) 
    Formato: jpeg o pdf 
    Ottenere una PEC gratuita per comunicare con la pubblica amministrazione
  3. Compila e stampa (modalità sconsigliata): selezionare l’icona ‘compila e stampa’ in corrispondenza del modulo e compilarlo. All’interno del modulo indicare il tipo documento d’identità ed eventuali altri tipi di documento in formato digitale come indicato nel formulario, da consegnare insieme alla richiesta stampata in tutte le sue parti e comprensiva di codici a barre nell’ultima pagina. Far pervenire al Corecom la richiesta ed eventuali integrazioni in unica copia, anche in formato digitale, in una delle seguenti modalità:

Il Corecom, verificata l’ammissibilità della domanda, comunica alle parti (a mezzo e-mail, fax o raccomandata A/R), entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza, il giorno e l’ora dell’udienza. Le udienze si tengono presso la sede del Corecom Piemonte, P.za Solferino, 22 – 10121 Torino, piano terra.

Il procedimento si conclude con la sottoscrizione del verbale che riporta l’esito del tentativo di conciliazione esperito. Nell’ipotesi in cui l’udienza si concluda con un accordo, il relativo verbale costituisce titolo esecutivo.

Nell’udienza di conciliazione le parti intervengono di persona oppure, se si tratta di persone giuridiche (come società o enti), per mezzo del legale rappresentante. In caso di impossibilità dell’intestatario dell’utenza a presentarsi personalmente in udienza, questi potrà farsi sostituire da terzi (persona di fiducia, rappresentanti delle associazioni dei consumatori, avvocati) muniti di procura idonea a conciliare o transigere la controversia, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ovvero con scrittura privata corredata della fotocopia di un documento di identità del delegante (modello di delega) corredata da fotocopia di documento di identità del delegante, oppure da un avvocato tramite procura alle liti. In caso di persona giuridica dovrà essere esibita idonea documentazione (es. visura camerale) che identifichi il legale rappresentante.

Gli utenti possono, altresì, farsi assistere da consulenti o rappresentanti delle associazioni dei consumatori o da avvocati.

Qualora l’utente sia impossibilitato a presenziare all’udienza, ne può chiedere lo spostamento. In questo caso è necessario inviare in modo tempestivo una richiesta scritta motivata e corredata da idonea documentazione, utilizzando l’apposito modulo di differimento. Valutata la richiesta, il Corecom provvederà a concedere o a negare il differimento, dandone comunicazione all’interessato.

Le udienze si tengono presso la sede del Corecom Piemonte, P.za Solferino, 22 – 10121 Torino, piano terra.

E’ possibile partecipare all’udienza in audio o video conferenza purchè venga inoltrata al Corecom una richiesta telefonica o a mezzo e-mail con almeno cinque giorni di anticipo rispetto alla data stabilita per l’udienza. Per motivi organizzativi è preferibile fare la richiesta all’atto della presentazione della domanda di conciliazione.

Per partecipare in audio conferenza occorre essere muniti di firma digitale.

Le udienze in modalità video conferenza si svolgono presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) della Giunta regionale di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania e Vercelli, dove l’istante si dovrà recare per partecipare all’incontro in collegamento video con la sede del Corecom di Torino

Assolvimento imposta di bollo per rilascio copie conformi (D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642)

Su ciascuna copia conforme che viene rilasciata dagli uffici dovrà essere fornita, per essere apposta, una marca da bollo di € 16,00.

Fermo restando l’obbligo di informare l'utente con congruo preavviso, l’operatore, salvi i casi di frode, di ripetuti ritardi di pagamento o di ripetuti mancati pagamenti, può disporre la sospensione del servizio solo con riferimento al servizio interessato dal mancato pagamento. La sospensione del servizio, comunque, può dipendere non solo da problematiche amministrative e contabili, ma anche da problemi tecnici e da guasti in generale.

Il responsabile del procedimento trasmette copia della richiesta all'organismo di telecomunicazioni assegnando un termine non superiore a 5 giorni, per la produzione di eventuali memorie e documentazione.

Il Corecom, entro 10 giorni, dal ricevimento della richiesta, adotta un provvedimento temporaneo, ovvero rigetta la richiesta, inviando copia della decisione alle parti.

Per avere informazioni sulla procedura d’urgenza è possibile contattare il Corecom al n. 011/5757142 nei seguenti orari: mart. – giov. dalle ore 11.00 alle ore 12.00.

  • Legge 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità: art. 2, comma 20, lett. e) “ciascuna Autorità può adottare, nell’ambito della procedura di conciliazione o di arbitrato, provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità dell’erogazione del servizio ovvero a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte del soggetto esercente l’esercizio”
  • Legge 31 luglio 1997, n. 249,  Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo: art. 1, comma 6, lettera a), punto 14 “la commissione per le infrastrutture e le reti interviene nelle controversie tra l’ente gestore del servizio di telecomunicazioni e gli utenti privati”
  • Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259, Codice delle Comunicazioni Elettroniche
  • Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 Codice del Consumo
  • Delibera n. 173/07/CONSRegolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti.
  • Delibera n. 276/13/CONS, Approvazione delle linee guida relative all'attribuzione delle deleghe ai corecom in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche.
  • Linee guida in materia di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche.

Informazioni

Numero verde per le conciliazioni
numero verde 800.10.10.11