Tra le "funzioni proprie" assegnate al Corecom dall’articolo 14 della legge istitutiva regionale 7 gennaio 2001, n. 1, "Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le Comunicazioni", vi sono le seguenti "funzioni gestionali":

  • collabora all'aggiornamento del catasto regionale degli impianti fissi radioelettrici all'interno del Sistema Informativo Regionale Ambientale, in armonia con le previsioni normative nazionali e regionali di settore;

e le seguenti "funzioni di controllo":

  • collabora, mettendo a disposizione le informazioni ed i dati di cui dispone, insieme con l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) e gli altri organismi a cio' preposti, alla vigilanza continua sul rispetto della normativa nazionale regionale relativa ai tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana, e verifica che tali tetti, anche per effetto congiunto di piu' emissioni elettromagnetiche, non vengano superati. Le modalità di collaborazione verranno precisate nei provvedimenti regionali da adottarsi in materia di tutela ambientale e protezione dall'inquinamento elettromagnetico.

La stessa legge istitutiva, all’articolo 16,impegna il Corecom in una collaborazione con i Comuni, e Province e l’ARPA

  1. I Comuni comunicano al CO.RE.COM. i provvedimenti di rispettiva competenza concernenti le postazioni emittenti radiotelevisive nonché gli impianti di trasmissione o ripetizione dei segnali di telefonia fissa e mobile.
  2. Il CO.RE.COM. collabora con l' ARPA, i Comuni e le Amministrazioni Provinciali, nell'attivita' di controllo e vigilanza nel rispetto della normativa nazionale e regionale relativa ai limiti delle radiofrequenze e delle emissioni elettromagnetiche.

Inoltre, la Legge regionale 3 agosto 2004, n. 19"Nuova disciplina regionale sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici", all’articolo 10, assegna al Corecom specifiche attività di vigilanza e controllo:

  1. Ai fini dell’attuazione della presente legge, i comuni esercitano le funzioni di controllo e vigilanza unitamente al CORECOM, per quanto attiene alle funzioni proprie in base alla legge regionale 7 gennaio 2001, n. 1 (Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le Comunicazioni), avvalendosi dell’ARPA, ai sensi della legge regionale 13 aprile 1995, n. 60 (Istituzione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale) e nel quadro dei compiti dell’ARPA fissati all’articolo 38 della l.r. 44/2000.
  2. Le attività di controllo e vigilanza sono volte a garantire:
    a) il rispetto dei limiti di esposizione dei campi elettromagnetici e delle misure di cautela nonchè delle prescrizioni degli atti autoritativi;
    b) la corretta realizzazione delle azioni di risanamento;
    c) la valutazione del mantenimento dei parametri tecnici attraverso i dati forniti dai gestori di cui all’articolo 13 e il controllo a campione degli stessi.
  3. Gli esiti delle attività di controllo, di cui al comma 2, sono comunicati all’Autorità sanitaria locale e alla provincia competente.
    La stessa legge regionale 19/2004, all’articolo 5,prevede che il Corecom sia impegnato in alcune attività di supporto che sono di competenza della Regione, tra cui:
    e) garantire, d’intesa con l’ARPA, la realizzazione e la gestione del catasto che è messo a disposizione delle province; tale realizzazione avviene in termini coerenti e funzionali al Sistema informativo regionale ambientale (SIRA) e in raccordo con il catasto nazionale; a tale fine le autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti per telecomunicazioni e radiodiffusione e agli elettrodotti, trasmettono copia dei provvedimenti autorizzativi all’ARPA; copia delle autorizzazioni relative ai soli impianti per telecomunicazioni e radiodiffusione, è altresì trasmessa al CORECOM;
    che si integra con quanto previsto dalla stessa legge all’articolo 2:
    "Le disposizioni della presente legge non si applicano, inoltre, agli impianti fissi con potenza efficace in antenna minore o uguale a cinque watt e agli apparati dei radioamatori con obbligo di comunicazione al comune, all’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA) e al Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM)
    i) esprimere, con il supporto dell’ARPA, sentite le province e su proposta del CORECOM ai sensi dell’articolo 14, comma 1, lettera a), numero 1), della legge regionale 7 gennaio 2001, n. 1 (Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le Comunicazioni), il parere sul piano nazionale di assegnazione delle frequenze, ai sensi della legge 31 luglio 1997, n. 249 (Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo) e della legge 30 aprile 1998, n. 122 (Differimento di termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249, relativi all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nonchè norme in materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie televisive).

E’ infine prevista, sempre dalla Legge regionale 19/2004, all’articolo 4, la partecipazione del Corecom alla "Audizione tecnica regionale" , con il fine di acquisire informazioni, pareri e ogni altro utile supporto all’esercizio delle competenze regionali e degli enti locali previste dalla stessa legge, nonchè di provvedere al monitoraggio degli adempimenti ivi previsti.

 

Riferimenti normativi

  • Legge regionale n. 1 del 7 gennaio 2001 "Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato regionale per le Comunicazioni"
  • Legge regionale n. 19 del 3 agosto 2004 "Nuova disciplina regionale sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici" Bollettino Ufficiale n. 31 del 5 agosto 2004
  • D.g.r. n. 15-12731 del 14 giugno 2004 "Decreto Legislativo 1° agosto 2003 n. 259. Allegati tecnici per installazione o modifica delle caratteristiche di impianti radioelettrici" Bollettino Ufficiale n. 29 del 22 luglio 2004
  • D.g.r. n. 112-13293 del 12 agosto 2004 "D.G.R. n. 15-12731 del 14 giugno 2004 recante ‘Decreto Legislativo 1° agosto 2003, n. 259. Allegati tecnici per installazione o modifica delle caratteristiche di impianti radioelettrici’. Rettifica all'Allegato numero 1 per mero errore materiale" Bollettino Ufficiale n. 32 del 5 agosto 2004
  • D.g.r. n. 39-14473 del 29 dicembre 2004 "Legge regionale n. 19 del 3 agosto 2004 ‘Nuova disciplina regionale sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici’. Direttiva tecnica per il risanamento dei siti non a norma per l'esposizione ai campi elettromagnetici generati dagli impianti per telecomunicazioni e radiodiffusione (art. 5, comma 1, lettera d). Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2005
  • D.g.r. n.16-757 del 5 settembre 2005 "Legge regionale n. 19 del 3 agosto 2004 ‘Nuova disciplina regionale sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici’. Direttiva tecnica in materia di localizzazione degli impianti radioelettrici, spese per attività istruttorie e di controllo, redazione del regolamento comunale, programmi localizzativi, procedure per il rilascio delle autorizzazioni e del parere tecnico". Bollettino Ufficiale n. 36 dell'8 settembre 2005

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numero verde 800.10.10.11