Magazine della Regione Piemonte

Magazine della Regione Piemonte, a cura della Direzione Comunicazione del Consiglio regionale, direttore Domenico Tomatis, e della Direzione Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale, direttore Luciano Conterno
Reg. Trib. di Torino, n. 2298/19 dicembre 1972.
Direttore responsabile: Domenico Tomatis

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Segnalazioni

La pagina 31 del numero corrente di Notizie è diversa nella versione web (in pdf) da quella cartacea, in riferimento alle date della visita di papa Francesco a Torino, per l'Ostensione della Sindone, in quanto è andato in stampa il testo aggiornato ai primi di marzo, poi rivisto per la versione online.

Segnalazioni

 

Segnalazioni

 

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Vanzone con San Carlo (Vb)

“Dopo aver letto il vostro articolo apparso sull’ultimo numero di Notizie mi sento in dovere di segnalarvi due gravissime dimenticanze.

Io mi chiedo come sia possibile che abbiate dimenticato di citare i due migliori atleti del circo bianco che sono piemontesi purosangue. Il primo è Massimiliano Blardone - che non ha certo bisogno di presentazioni - il secondo è Damiano Lenzi, campione del mondo in carica dello sci alpinismo e ultimo vincitore del trofeo Mezzalama.

È come se si parlasse della serie A dimenticando di citare la Juve, il Milan o l’Inter.

Mi auguro che possiate rimediare sul prossimo numero”

Nessuno ha mai voluto mettere in dubbio o ignorare le doti sportive dell’olimpionico Blardone, specialista azzurro dello slalom gigante. E nemmeno del pluricampione europeo e più volte vincitore delle Coppe del Mondo di sci alpinismo, Lenzi.

Ci permettiamo solo fare notare come il nostro articolo sia essenzialmente impostato nel presentare quei giovani piemontesi che costituiscono le speranze future per lo sport invernale italiano. Leggendo attentamente i contenuti - peraltro frutto del nostro confronto con la Federazione Fisi - ci pare facilmente comprensibile il nostro intento.

Riceviamo e pubblichiamo da Michele Fassinotti, responsabile Stampa del Comitato Fisi Alpi Occidentali:

“Grazie per il servizio “Una valanga di talenti”. Anche a nome del presidente del Comitato Fisi Alpi Occidentali, Piero Marocco”.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Gianfranco Fiorentini

Spett.Direzione e Redazione di “NOTIZIE”
Per quanto possa essere poco importante il mio “plauso” sento il bisogno (se non il “dovere”) di complimentarmi e ringraziarVi per lo splendido mezzo di informazione che da un po’ di mesi ho il piacere di ricevere. Non so come dirlo, ma lo trovo molto “ben fatto”, piacevole da leggere, utile per le informazioni che fornisce e per la varietà dei temi trattati che si riferiscono alla nostra Regione, dei quali non tutti (purtroppo) hanno la fortuna di esserne a conoscenza.
Ma un’osservazione vorrei farla.
Mi rendo conto che nel linguaggio comune si sono prepotentemente inseriti molti termini stranieri (in particolare quelli inglesi). Forse chi li usa non si rende ben conto che a tante persone sfugge il significato di quei termini. A titolo esemplificativo, sperando di non annoiarVi troppo, ne fornisco alcuni, tratti proprio dall’ultimo numero di “NOTIZIE” che ho ricevuto.

Big player
Burden sharing
ClusterTime delay
Debris spaziali
Dragées
Drive unit
Fablab
Foreingn fighters
Hub regionali
Screening sanitari
Space food
Stakeholder
Start-up
Storytelling
Wireless

... ed altri ancora.

Nei limiti del possibile penso sarebbe utile, se non indispensabile, porre accanto al temine straniero una traduzione in italiano e, quando proprio ciò fosse “impossibile”, fare un richiamo in fondo al testo con una breve spiegazione del significato del termine.Scusate se mi sono avventurato nella ricerca di una soluzione: so benissimo che tra Voi esistono “specialisti” che senz’altro potranno risolvere il “problema” e che potranno scusarmi... 

Ancora un sincero grazie, molti complimenti a tutti Voi ed altrettanti sinceri auguri per un 2016 sereno, insieme ai miei saluti cordiali.

Grazie degli apprezzamenti e soprattutto dei suggerimenti che ci dà. E' vero che molti termini stranieri sono diventati di uso comune, ma cercheremo di tener conto delle sue osservazioni in futuro