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Gli inquilini Atc possono rivolgersi al Difensore civico

Nuovo protocollo d’intesa tra il difensore civico regionale e l’Atc del Piemonte Centrale. A siglare l’accordo sono stati il difensore civico regionale, l’avvocato Paola Baldovino, e il presidente dell’Atc, Emilio Bolla: un’iniziativa che ha preso il via nel 2013 e che vede i due enti impegnati a garantire un corretto e trasparente rapporto tra cittadini e amministrazioni.

“Ho ritenuto importante rinnovare questa intesa – ha affermato Paola Baldovino - che ha dato risultati molto importanti, esempio di buone pratiche e di chiara collaborazione per rispondere in tempi brevi alle segnalazioni che ci provengono dagli inquilini Atc. Con questo accordo rendiamo effettiva una buona amministrazione sensibile e attenta ai bisogni concreti delle persone. L’Atc si è impegnata a rispondere in quindici giorni o a fare direttamente propri i rilievi che noi trasmettiamo in base all’esposto dell’inquilino e c’è una persona dedicata specificamente a questa attività. Un sistema che ci consente di contribuire a risolvere disservizi oggetto di segnalazione”.

“Siamo decisamente soddisfatti del rinnovo di questo accordo, molto importante per gli inquilini Atc che si rivolgono al difensore civico ma anche per Atc stessa- spiega Emilio Bolla -. È infatti anche grazie ai reclami e alle segnalazioni di chi non è soddisfatto dei nostri servizi, o talvolta semplicemente non ne conosce il funzionamento, che possiamo lavorare per migliorarli e renderli ancora più efficienti e alla portata delle tante famiglie in difficoltà che ogni giorno si rivolgono a noi. In questi anni, la stretta collaborazione tra i due enti ha permesso di rispondere in modo puntale e in tempi rapidi alle segnalazioni, offrendo agli inquilini uno strumento in più per interfacciarsi proficuamente con la nostra Agenzia”.

L’intesa, infatti, fa sì che gli abitanti delle case popolari possano rivolgersi all’ufficio del difensore civico regionale qualora ritengano di aver subito un disservizio da parte dell’Agenzia che amministra la loro casa: un ritardo, una pratica che non si è chiusa in modo chiaro o semplicemente un problema di natura burocratica e amministrativa che non sono riusciti a risolvere rivolgendosi agli sportelli di Atc.
L’aggiornamento firmato nel settembre del 2020 ha introdotto un termine di 15 giorni entro il quale l’Agenzia per la casa si impegna a fornire riscontro alle segnalazioni.

Tra il 2019 e il 2021 la collaborazione tra i due enti ha permesso di dar riscontro a 50 segnalazioni: in due casi a rivolgersi all’ufficio del Difensore civico sono stati comitati di inquilini che rappresentavano le istanze di un intero quartiere, negli altri casi invece le richieste sono state presentate a titolo personale.
Nel 2022 invece 25 assegnatari hanno chiesto aiuto al Difensore per un problema relativo alla casa popolare.

Le segnalazioni riguardano per la maggior parte problemi di manutenzione, contenziosi di natura condominiale, richieste di chiarimento in merito alle voci in bolletta; oppure semplicemente orientamento ai servizi.

Recentemente non sono mancate richieste di informazioni sulla possibilità di rateizzare le bollette, sulla gestione della morosità e sull’aumento delle rate del riscaldamento.

Va ricordato che Atc gestisce 28.422 appartamenti tra Torino e area metropolitana, 18.512 nella sola Città di Torino.
Sono 60.065 inquilini (15.559 over 65 anni; 4500 over 80 anni; 17.250 nazionalità straniera) che versano 95,5 euro di affitto medio.

Il difensore civico della Regione Piemonte riceve esclusivamente su appuntamento. Si può contattare via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), pec (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o telefonicamente (011.5757387).

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