Consiglio Regionale del Piemonte

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Rinnovo accordo quadro tra Agcom e Regioni

Esprimo soddisfazione per il recente rinnovo dell’accordo quadro tra Agcom e le Regioni per il conferimento delle deleghe ai Co.re.com” dichiara il presidente del Co.re.com Piemonte Vincenzo Lilli in occasione dell’incontro- dibattito che si è tenuto lunedì 16 gennaio a Roma, presso l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. “I Comitati regionali confermano la propria vocazione di Organismi al servizio dei cittadini e del territorio, - aggiunge il presidente- da oltre vent’anni sono un esempio virtuoso di controllo e vigilanza, un luogo di prossimità dove far valere i propri diritti”.

Nel dettaglio il nuovo Accordo, al quale ha lavorato un Tavolo tecnico composto da rappresentanti dell ́Autorità e delle due Conferenze firmatarie, è stato formalizzato con l ́adozione della delibera n. 427/22/CONS; sugella un rinnovato patto di fiducia tra Agcom e Co.re.com e avrà una durata quinquennale, a partire dal 1° gennaio 2023.

L ́accordo definisce ed aggiorna la cornice giuridica entro la quale saranno svolte a livello locale le funzioni delegate, anche in considerazione delle modifiche normative intervenute negli anni. In particolare, ai Comitati regionali continueranno ad essere affidate la vigilanza sull ́esercizio dell ́attività radiotelevisiva locale, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell ́emittenza locale, la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e la conciliazione e definizione sulle controversie tra operatori ed utenti.

Una funzione, quest ́ultima, che, anche grazie all ́introduzione del sistema telematico Conciliaweb, ha consentito di tutelare al meglio i diritti dei cittadini. Tra le altre novità, va segnalato un rafforzamento delle azioni educative all ́utilizzo dei media da parte dei giovani che saranno attuate dai Co.re.com. nell ́ambito delle attività di alfabetizzazione mediatica e digitale promosse dall ́Autorità.

L ́Accordo quadro contempla infine un incremento del contributo annuale riconosciuto ai Co.re.com., introducendo, al contempo, il principio di premialità nella ripartizione delle risorse finanziarie.