Consiglio Regionale del Piemonte

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Clima, via libera a tre odg di maggioranza

 

A completamento del Consiglio aperto su emergenza ecoclimatica e riduzione delle emissioni, sono stati approvati alcuni atti d’indirizzo.

L’ordine del giorno 741 “Sensibilizzazione alle problematiche e alle dinamiche connesse al cambiamento climatico al fine di rivedere la politica energetica nazionale”, primo firmatario Andrea Cane (Lega), impegna la Giunta regionale a sensibilizzare il Governo per rivedere la politica energetica nazionale in modo da prendere maggiormente in considerazione proposte di produzione energetica alternative, come le centrali nucleari di ultima generazione, l’idrogeno e la termovalorizzazione dei rifiuti e aumentando le estrazioni nei giacimenti di gas nazionali.

L’Odg 746 “Impegno ad una transizione ecologica graduale”, primo firmatario Paolo Bongioanni (Fdi), impegna la Giunta regionale a promuovere, a tutti i livelli, un modello graduale e non ideologico di transizione ecologica per coniugare la salvaguardia dei posti di lavoro (a partire dall'automotive) e l'avvio di un programma di semplificazione per gli iter degli investimenti verdi previsti dalla Regione e inerenti alla programmazione dei fondi comunitari 2021\2027.

L’Odg 748 “Azioni di contrasto ai cambiamenti climatici”, primo firmatario Paolo Ruzzola (Fi), impegna la Giunta regionale a potenziare la prevenzione delle cause alla base dei cambiamenti climatici, agendo sulle diverse matrici ambientali, e a porre in essere ogni sforzo utile per ridurre gli impatti antropici che determinano squilibri non sostenibili sui diversi ecosistemi.

Sono stati, invece, respinti gli atti d’indirizzo: “Azioni per il contrasto al cambiamento climatico e il superamento della crisi ecologica”, primo firmatario Domenico Rossi (Pd); “Un Patto per il Clima in Piemonte. Strategie e azioni di contrasto alla crisi climatica”, primo firmatario Marco Grimaldi (Luv); “Contrasto alla crisi climatica”, primo firmatario Giorgio Bertola (M4o); “Cambiamento climatico, impegni e misure per la tutela della biodiversità regionale”, prima firmataria Sarah Disabato (M5s).