L'Italia oggi compie 160 anni

"Il percorso storico che 160 anni fa ha portato all'Unità d'Italia deve molto a Torino e al Piemonte - ha affermato il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia -. Al di là dei personaggi e degli eventi che abbiamo studiato, il Risorgimento è stato una storia di popolo e di persone, di comunità e di singoli uomini e donne: il riscatto degli italiani che, mossi dallo spirito risorgimentale, hanno saputo realizzare le proprie speranze che si sono concretizzate, dopo sacrifici, lutti e dolore, nella nascita di un'Italia unita. Anche oggi abbiamo bisogno di speranze, di progetti e di unità di intenti per favorire la rinascita del Paese”.

Il presidente Allasia, insieme al presidente del Museo Mauro Caliendo ed al direttore Ferruccio Martinotti, ha aperto il momento celebrativo dei 160 anni dell'Unità d'Italia che si è svolto la mattina del 17 marzo "Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera" al Museo del Risorgimento di Torino, in collegamento con numerose autorità locali e con il ministro della Cultura Dario Franceschini

"Il Museo del Risorgimento di Torino che ospita l'aula del primo Parlamento italiano - ha detto il ministro della Cultura nel saluto iniziale - non è soltanto un luogo di memoria ma è aperto al presente, ai giovani soprattutto ed ai soggetti del Terzo Settore che con lui collaborano perchè la cultura sia parte dell'Unità nazionale che oggi celebriamo. Mi auguro che l'esplosione della cultura sarà il segno di una nuova rinascita del Paese dopo il difficile periodo della pandemia".

"I 160 anni dell'Unità d'Italia - ha affermato il presidente della Regione Alberto Cirio - sono l'occasione di ricarica delle energie, ci ricordano che qualcuno di noi ce l'ha fatta in condizioni ancora più complicate, ma ci devono anche dare lo stimolo a trovare la stessa forza per affrontare le difficoltà di ogni giorno, la pandemia, la campagna vaccinale. Voglio trarre linfa vitale da questa giornata non solo dal Risorgimento, ma anche dalla Resistenza italiana e piemontese: da questi momenti traggo l'energia per dire che sono sicuro che ce la faremo".  

Durante l'incontro - introdotto dall'attrice Elena Ruzza - sono intervenuti: la sindaca di Torino Chiara Appendino, l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia, Ernesto Olivero fondatore del Sermig, suor Giuliana Galli presidente della fondazione Mamre, Barbara Spezini direttrice dell’Associazione Articolo 10, Maria Chiara Guerra responsabile Atelier Héritage e Next-Land, Francesco Profumo presidente della Fondazione Sanpaolo, Giovanni Quaglia presidente della Fondazione CRT, Annamaria Poggi docente di Diritto Costituzionale dell’Università di Torino. 

In apertura è stato tramesso il video degli studenti dello IED di Torino con la presentazione del nuovo logo del Museo del Risorgimento da loro ideato. L'incontro si è chiuso con il video degli studenti del Liceo classico e musicale Cavour di Torino che hanno intonato e suonato Il "Canto degli Italiani". 

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