Consiglio Regionale del Piemonte

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Bilancio, approvato l’assestamento

Il Consiglio regionale ha approvato stamani a maggioranza l’assestamento di bilancio. Un provvedimento solo tecnico, ha ribadito anche in aula l’assessore al bilancio Andrea Tronzano, che ha così motivato il voto negativo sugli emendamenti proposti dall’opposizione.
“E’ un assestamento che sostanzialmente risponde alle questioni poste dal Mef e dalla parifica della Corte dei Conti, oltre alle prime azioni di spending review, senza alcuna aggiunta di somme sui vari capitoli - ha spiegato Tronzano - Nella grave situazione in cui ci troviamo abbiamo accolto il richiamo alla prudenza della Corte dei Conti, che ci ha invitato a garantire il finanziamento prioritario solo alle spese obbligatorie e indifferibili. Abbiamo chiare le priorità del Piemonte, abbiamo messo in circolo 131 milioni di euro destinati a 80 mila imprese, ma le entrate sono in calo di oltre 169 milioni e la perdita sfiorerà i 200 milioni entro fine anno. In questa situazione non possiamo fare di più. Il prossimo sarà un anno durissimo, vogliamo continuare sulla scia delle passate amministrazioni nel contenimento del disavanzo e nell’equilibrio del bilancio, per non lasciare pesanti eredità alle future generazioni”.
Soddisfatti dell’assestamento i gruppi di maggioranza. Alberto Preioni (Lega): “Siamo contenti di questa approvazione perché ci ricorda l’enorme sforzo fatto per contrastare il Covid, con i 131 milioni di euro andati alle partite Iva che tengono in piedi il paese e il Piemonte. Abbiamo aiutato con orgoglio la parte produttiva della regione, ci aspettiamo che il governo faccia altrettanto”.
Paolo Ruzzola (Fi) ha ricordato non solo la quantità di risorse impegnate, ma anche la tempestività dell’erogazione: “Dopo pochissimi giorni dall’approvazione del Consiglio i primi fondi arrivavano già ai destinatari. E’ stato un risultato straordinario, ottenuto grazie alle scelte della politica e al prezioso lavoro svolto dalla struttura tecnica”.
Paolo Bongioanni (Fdi) ha citato, oltre ai 131 milioni, “i 36 milioni erogati a favore del sistema sanitario e i 10 milioni per l’alluvione, reperiti in fretta nonostante il bilancio sia ridotto all’osso. Le nostre attese sono per il bilancio previsionale, dove bisognerà tener conto che l’epidemia sta ancora colpendo, in particolare la piccola impresa, cui occorrerà continuare a rivolgere la nostra attenzione”.
Molto critiche invece le opposizioni sull’assestamento di bilancio. Daniele Valle (Pd) ha parlato di “un dibattito dimezzato, c’è stato un venir meno del metodo del confronto con cui si affrontano queste discussioni. La giunta ha mantenuto una rigidità totale sulle nostre richieste, considera il confronto una perdita di tempo. L’assestamento non è tecnico, all’interno sono stati fatti spostamenti di risorse che sono scelte politiche. Mi auguro comunque che il confronto si possa fare sul bilancio previsionale”.
Marco Grimaldi (Luv) ha stigmatizzato l’assenza di confronto tra maggioranza e opposizione: “A farne le spese solo stati i ragazzi delle scuole che, unici in Italia, seguono la didattica a distanza, ma senza gli strumenti per realizzarla. Non avete voluto mettere un euro in più per il diritto allo studio scolastico. C’è chi con una Isee di 8 mila euro non riesce a comprare gli strumenti per seguire le lezioni”.
Sean Sacco (M5s) ha parlato di un “assestamento deludente, avremmo voluto una maggiore attenzione alle disuguaglianze. E’ vero che le partite Iva hanno avuto grosse difficoltà, ma il governo è intervenuto più volte, Il bonus regionale non ha cambiato la loro condizione, anche perché le risorse sono state distribuite senza un criterio oggettivo, con l'ulteriore rischio per le imprese di dover restituire il contributo se non correttamente rendicontato”.