Consiglio Regionale del Piemonte

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Defr: gli obiettivi per sport, giovani e cooperazione internazionale

Misure e obiettivi in materia di sport, politiche giovanili e cooperazione internazionale contenute nel Documento di economia e finanza (Defr) 2021-2023 sono state illustrate in Sesta, presieduta da Paolo Bongioanni, dagli assessori Fabrizio Ricca e Maurizio Marrone

In tema di sport, Ricca ha spiegato che la Regione si muove su tre direttrici: la promozione dell’attività sportiva a tutti i livelli, l’impiantistica - anche utilizzando i fondi europei - e l’attrazione di grandi eventi grazie alla creazione della ‘Sport Commission’ prevista dalla legge sullo sport recentemente approvata dal Consiglio, che dovrà occuparsi di pianificarli e reperire le risorse.
Gli obiettivi sono da una parte aumentare la possibilità e l'opportunità di accesso per tutti alla pratica sportiva, dall’altra appunto attrarre eventi in grado d’incrementare il turismo sportivo e accrescere l’immagine del Piemonte. Ma anche migliorare e potenziare le infrastrutture, in particolare quelle legate ad eventi di rilevanza nazionale e internazionale e diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni sportive del nostro territorio. 

Rispetto alle politiche giovanili, Ricca ha sottolineato come la condizione giovanile risenta delle criticità del contesto socio-economico, amplificate dalla pandemia in atto: tra le misure previste dal Defr, l’integrazione di fondi regionali e statali mediante accordi bilaterali, la destinazione di risorse per interventi territoriali rivolti ai giovani e lo sviluppo del portale Piemonte Giovani. Uno dei risultati attesi sarà l’istituzione del registro delle associazioni giovanili, condizione necessaria per ottenere contributi, finanziamenti e ogni altro incentivo regionale.   

Marrone ha riferito che in tema di cooperazione internazionale il Defr si articola su due ambiti: i programmi di Cooperazione territoriale europea (Cte) e la cooperazione internazionale in senso stretto, regolata dalla legge 125 e rispetto alla quale la Regione intende rafforzare i progetti portati avanti nel corso delle precedenti legislature. 
Si intende offrire possibili risposte alle problematiche connesse alla globalizzazione, con particolare riferimento a flussi migratori, cambiamento climatico, competizione produttiva, consumo consapevole e valorizzazione dei prodotti locali, regolazione dei conflitti. 
Le aree geografiche di intervento individuate sono l’Africa sub sahariana, i Balcani e il Mediterraneo. In vista dell’approvazione delle linee triennali, si sta valutando di allargare l’attenzione anche ad aree geografiche toccate da sconvolgimenti più recenti, dal Nord Africa al Medio Oriente.  
L’assessore ha anche informato i commissari che una delibera di Giunta ha sbloccato il bando destinato alle amministrazioni locali per la cooperazione internazionale, prevedendo un allargamento dei partner coinvolti, per una cifra complessiva di circa 350 mila euro, di cui 200 mila di risorse regionali e una compartecipazione importante di Compagnia di San Paolo.

Sarah Disabato (M5s) ha chiesto all’assessore Ricca se è stata valutata l’ipotesi di introdurre dei voucher per le attività sportive da destinare alle famiglie quando l’emergenza Covid 19 sarà rientrata ed ha chiesto attenzione alla promozione non solo di grandi eventi ma anche di quelli diffusi sul territorio. 

Monica Canalis (Pd) ha chiesto all’assessore Marrone maggiori delucidazioni sull’ipotesi di interventi di cooperazione in nuove aree. Marrone ha risposto che si tratterà di interventi graduali per salvaguardare la progettualità consolidata e ha auspicato che venga riattivato il Comitato di solidarietà del Consiglio regionale. 

Al termine della seduta la Commissione ha espresso a maggioranza parere consultivo favorevole al documento rispetto alle materie trattate.