Consiglio Regionale del Piemonte

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Fondazione Museo Egizio, nuovo statuto

Il nuovo statuto della Fondazione Museo Egizio è stato licenziato a maggioranza dalla sesta Commissione. Sul tema si sarebbe dovuta svolgere una congiunta con la commissione competente del Comune di Torino il 31 luglio, ma la convocazione dell’assemblea dei soci della Fondazione per il 30 luglio rende necessario il passaggio in Aula già martedì prossimo, per consentire alla Regione di partecipare all’assemblea.
Così ha spiegato l’assessore alla Cultura, che ha ricordato le modifiche al testo, tra cui l’eliminazione dei limiti al rinnovo degli organi della Fondazione, “una scelta consentita dalla legge - ha detto - che attiene a considerazioni di opportunità”. La delibera specifica anche i poteri del consiglio di amministrazione, i compiti del direttore, che deve avere esperienza nella gestione di musei a rilevanza internazionale e il cui incarico può essere rinnovato, e introduce la divisione legale in capo al collegio dei revisori.

 
Sicurezza sulle piste, pratica dell’eliski e piscine naturali in montagna, in una congiunta di terza e sesta.


Una serie di modifiche alle leggi regionali  2/2009 e 1/2017 in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna: è quanto prevede la proposta di legge presentata dalla Lega, illustrata oggi in una seduta congiunta delle Commissioni terza e sesta.
Tra gli aspetti più significativi, la Pdl precisa le responsabilità soggettive per lo sci fuoripista, definisce in modo più chiaro le responsabilità in capo a gestori degli impianti, amministratori locali e sciatori, dà una serie di indicazioni sulle fasce di rispetto ai fini della sicurezza e dell’ammodernamento e miglioramento degli impianti e delle piste.
Inoltre, regolamenta diversamente la pratica dell’eliski, consentendo tale attività anche nelle giornate festive su calendari che verranno decisi dai Comuni o dalle Unioni montane interessati.
Su richiesta di Luv e M5s, si è deciso di audire i soggetti che ne hanno fatto richiesta: Cai, Mountain Wilderness, Arpiet, ed Enac. L’audizione è prevista per giovedì 6 agosto. 
Per il presentatore della Pdl “un passaggio utile che servirà ad ottimizzare il testo finale con le dovute correzioni, anche a seguito del confronto in commissione e con le direzioni regionali competenti”.
Sono intervenuti sull’ordine dei lavori anche i consiglieri di Pd e Monviso.
Normare le piscine naturali è quanto prevede invece la Pdl presentata dal Pd: si tratta di bacini artificiali, ubicati all’interno o all’esterno delle aree sciabili, le cui acque vengono depurate con procedimenti naturali per renderli balneabili. Già presenti in altre regioni, costituiscono un’attrattiva turistica per il comparto alpino nella stagione estiva.