Gli ordini del Giorno approvati in Consiglio

Approvati dal Consiglio regionale, nella seduta del 3 marzo, diversi atti d’indirizzo.

Rinnovata attenzione per la situazione dei territori vicini all’ex Acna: la chiede l’ordine del giorno 197 “Sito di Interesse Nazionale ex Acna di Cengio” a prima firma della Lega, che impegna il presidente e la Giunta regionale “a farsi carico delle fortissime preoccupazioni espresse da i territori interessati da tale enorme danno ambientale; a pubblicare i risultati e le valutazioni conclusive degli aggiornamenti riguardanti le ultime indagini epidemiologiche attivate dalla Regione Piemonte; a valutare l’opportunità di estendere la succitata indagine a tutti i Comuni compresi nella Valle Bormida, così come richiesto nella mozione 1278 approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Piemonte in data 1° febbraio 2018”. Approvato all’unanimità.

Consenso unanime anche per l’Odg 179 “Revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle province e città metropolitane”, primo firmatario di Fi, impegna il presidente e la Giunta regionale “ad assicurare, in sede di predisposizione del Bilancio di previsione 2020/2022 e in osservanza alle sentenze 188/2015 e 205/2016 della Corte Costituzionale, le risorse necessarie (umane, finanziarie e strumentali) per garantire a tutte le province e alla Città metropolitana l’esercizio delle funzioni conferite”. Nel dispositivo il documento chiede, tra le altre, di definire i livelli essenziali delle prestazioni e a promuovere un confronto sulla revisione delle normative sulle funzioni degli enti provinciali e di sostenere l’azione delle province italiane per ottenere disposizioni normative e finanziarie che ne garantiscano l’operatività.

L’Odg 181 “Incentivo all'uso e all'educazione all'uso dei mezzi pubblici” primo firmatario il presidente del gruppo Luv, Impegna la Giunta regionale “a prevedere per tutti i residenti in Piemonte fino al 14esimo anno di età compiuto, la gratuità degli abbonamenti al trasporto ferroviario e la totale gratuità del TPL su gomma, vincolato alla sottoscrizione di un abbonamento acquistato da parte di un accompagnatore, senza oneri aggiuntivi per la Regione”. Approvato all’unanimità.

Anche l’Odg 196 “Tutela dei servizi bancari nelle aree montane del Piemonte”, con prima firmataria la presidente del gruppo M5s, è passato all’unanimità. Il documento impegna la Giunta “a farsi parte attiva e promotrice di incontri tra l’Abi, le associazioni rappresentative degli enti locali al fine di salvaguardare i servizi bancari di prossimità, a partire dai casi specifici di Condove e Pieve Vergonte”.

L’ordine del giorno 210 “Compagnie aeree, nessuna riduzione dei voli sugli scali piemontesi”, trova l’unanimità dell’Assemblea. Presentato dal presidente del gruppo Fdi, impegna “l’assessore competente ad attivarsi nei confronti dei vertici delle compagnie aeree interessate per cercare di bloccare la riduzione dei voli quantomeno sugli scali aeroportuali delle regioni italiane non coinvolte dall’emergenza e prive di restrizioni autoritative, a partire da quello di Torino, chiarendo che il Piemonte non è classificato zona rossa perché non presenta focolai”.

L’Odg 57 “Accesso liberi professionisti a Fondi Europei”, primo firmatario del gruppo Pd, impegna con la Giunta regionale e l’assessore competente “ad attivarsi al fine di prevedere l’accesso ai fondi strutturali europei anche ai liberi professionisti piemontesi, in applicazione di quanto stabilito dalla normativa nazionale e europea in materia”. Approvazione unanime.

L’Odg 203 “Bonus facciate. Difficoltà applicative connesse al rilascio delle dichiarazioni di zona” presentato dal gruppo della Lega, impegna la Giunta regionale e il Consiglio regionale “ad attivarsi presso il Governo centrale affinché si modifichi il meccanismo di accesso alla detrazione con particolare riferimento alla segmentazione territoriale ammettendo la stessa, a parità di tipologie di intervento, a prescindere dall’ubicazione degli immobili sul territorio comunale”. Approvato a maggioranza.

Votazione positiva unanime per l’Odg 207 “Garantire ai cittadini piemontesi di usufruire del Bonus facciate”, primo firmatario il capogruppo di Fi, impegna la Giunta regionale “ad assumere ogni iniziativa utile da parte degli uffici regionali competenti, quali ad esempio circolari esplicative, al fine di chiarire con quali criteri sia possibile certificare l’assimilazione delle varie aree del tessuto edilizio esistente come assimilabili alle zone B del Decreto ministeriale 1444/1968, così da consentire in tempi rapidi anche ai proprietari di immobili insediati in dette zone di poter fruire dei benefici di legge”

La "Creazione del Distretto del cibo dell'Area Omogenea 11 Chierese-Carmagnolese" è il tema  dell’odg 175, presentato dal gruppo M5s. L’atto d’indirizzo impegna la Giunta regionale “a dare attuazione all’articolo 43 della legge regionale 1/2019, al fine di addivenire in tempi celeri alla predisposizione della disciplina dei distretti del cibo attraverso la stesura del Regolamento; a compiere tutti gli atti necessari alla creazione del Distretto del cibo dell’Area omogenea 11, così come voluto e condiviso da tutti gli Enti territoriali coinvolti”.

L’Odg 183 “Individuazione e sostegno del Distretto del cibo dell'area del 'Chierese-Carmagnolese'”, prima firmataria del gruppo Pd e che ha riscontrato il voto positivo unanime del Consiglio regionale, impegna la Giunta “alla celere emanazione del Regolamento attuativo dell’articolo 43 della legge regionale 22 gennaio 2019 n. 1 per quanto attiene l’individuazione dei Distretti del cibo; a sostenere, anche in forza di tale Regolamento, la possibilità di ricorrere alle risorse del prossimo Piano di sviluppo rurale (Psr) 2021 –2027, per sostenere l’avvio dei Distretti del cibo; a farsi parte attiva per la creazione e lo sviluppo del Distretto del cibo dell’area del ‘Chierese-Carmagnolese’ e a pubblicizzare tale sostegno, al fine di incentivare in altri territori piemontesi la nascita di nuovi distretti del cibo”.

L’Odg 187 “Garantire l’inserimento dell’adrenoleucodistrofia nel pannello di malattie del sistema screening neonatale del Piemonte” presentato dal gruppo Fi, è stato approvato all’unanimità. Il documento impegna la Giunta: “ad assicurare l’integrazione della adrenoleucodistrofia nel pannello di malattie del sistema screening neonatale del Piemonte; a prevedere la rivalutazione su base annuale dell’elenco delle patologie sottoposte a screening neonatale, al fine di garantirne il continuo aggiornamento conformemente ai progressi analitici e clinico-terapeutici”.