Approvato il Testo unificato sui servizi funebri

Approvato con 40 voti favorevoli (astenuto Luv) il Testo unificato che introduce la possibilità di trasportare una salma a feretro aperto dal luogo del decesso, non solo ad una casa funeraria ma anche presso un’abitazione privata, purché ciò avvenga nel rispetto delle disposizioni di legge. Sarà anche possibile che il defunto possa essere traslato presso l'obitorio, il servizio mortuario delle strutture ospedaliere o presso le apposite strutture adibite al commiato, nel caso in cui il decesso avvenga in abitazioni inadatte per l'osservazione o vi sia espressa richiesta degli stessi familiari, entro ventiquattro ore dal decesso e indipendentemente dall’accertamento di morte.

Nel corso del dibattito (sono intervenuti i consiglieri dei Gruppi Pd, Moderati, M5s, Fi, FdI e Lega) riconoscendo la delicatezza dell’argomento, è stato evidenziato come il testo unificato migliori la specifica legge regionale del 2011, equiparandola a quella di altre Regioni italiane all’avanguardia in materia.

L’assessore regionale alla Sanità ha voluto espressamente ringraziare i consiglieri che hanno collaborato alla stesura e all’accordo per la modifica della legge regionale, avvenuta in maniera bipartisan.

Con un emendamento della Lega, è poi stato innalzato da 3mila a 5mila abitanti il limite demografico per i Comuni che potranno applicare la deroga per l’incompatibilità tra gestione dei servizi cimiteriali e gli operatori privati del settore.

 In precedenza, il presidente del Consiglio regionale aveva incontrato le Associazioni piemontesi delle imprese di onoranze funebri.

Dare alle famiglie la libertà di scelta in momenti così difficili è soprattutto una dimostrazione di civiltà. Questo giudizio è stato ribadito più volte oggi in Consiglio regionale, durante la discussione del testo unificato in materia di servizi necroscopici, funebri e cimiteriali. Dello stesso parere si è dichiarato anche il presidente dell’Assemblea, che giudica la decisione un’importante dimostrazione della politica in un campo così delicato come quello del commiato dalle persone a noi più care.