Consiglio Regionale del Piemonte

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"Diventiamo cittadini europei", 36ma edizione

Proseguono gli incontri rivolti agli studenti delle scuole superiori del Piemonte per la  preparazione alla 36ma edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei. Per un’Europa più unita, più democratica e più solidale”, bandito dal Consiglio regionale tramite la Consulta europea in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e il Parlamento europeo.

Oggi il consigliere segretario Michele Mosca, delegato alla Consulta, ha portato il saluto del Consiglio ai ragazzi che all’istituto Quintino Sella di Biella hanno assistito alla lezione della professoressa Silvia Cantoni, docente di diritto internazionale dell’Università degli Studi di Torino: “Questo concorso vi darà l’opportunità di approfondire la conoscenza delle istituzioni europee e di mettervi in gioco. Dovete fare in modo che questa Unione, vista spesso come una matrigna, diventi una madre per voi e in futuro per i vostri figli - ha detto -. Solo quando ci sarà parità di trattamento e di dignità tra tutti gli Stati che ne fanno parte questo percorso si sarà veramente compiuto”. 

Il concorso, che ha l’obiettivo di formare le giovani generazioni alla cittadinanza europea, consiste nella svolgimento di un elaborato su tematiche europeistiche: quest’anno la scelta della commissione è caduta sulla salvaguardia dell’ambiente, questione molto sentita dai giovani, e sugli scambi internazionali e le azioni che l’Unione europea può mettere in atto per favorirli.

“Sul tema ambientale tutti dobbiamo fare la nostra parte - ha sottolineato Mosca -, serve coltivare una vera matrice ecologista, affrontando la questione con serietà. Quello sugli scambi commerciali è invece un tema rispetto al quale il territorio biellese è particolarmente sensibile, perché sappiamo cosa ha significato per il settore manifatturiero del tessile, che ci ha resi famosi in tutto il mondo, subire concorrenza sleale. Conoscere il funzionamento dell’Unione è quindi fondamentale per capire quali sono i suoi limiti e come migliorarla per rispondere alle esigenze di un mondo che cambia”.

I temi dovranno essere inviati al Consiglio regionale, come indicato nel bando, entro il 14 febbraio 2020.

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