Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Oltre gli Ospedali psichiatrici giudiziari

“Dopo gli Ospedali psichiatrici giudiziari e oltre le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Nuovi percorsi di cura e reinserimento” è il titolo della mostra inaugurata il 18 novembre nella Sala Urp del Consiglio regionale del Piemonte, in via Arsenale 14, a Torino.

"Il Consiglio regionale ha voluto offrire uno spazio per contribuire a far conoscere e valorizzare i manufatti realizzati dagli ospiti delle due Residenze presenti sul territorio piemontese per imprimere nuovo valore e significato all’attività profusa nella loro lavorazione e far sì che sia apprezzata e condivisa da una più ampia collettività", ha sottolineato il vicepresidente dell'Assemblea legislativa piemontese Mauro Salizzoni.

Curata dall’Associazione Dottor Luigi Fiori – Fatebenefratelli per le Nuove Povertà Onlus, l'allestimento propone infatti i primi significativi risultati e le pionieristiche attività messe in campo dalle due Residenze attive in Piemonte attraverso l’esposizione di piccoli manufatti, quadri, disegni, fotografie e materiali prodotti nei laboratori artistici e ricreativi dai pazienti internati nelle strutture sanitarie individuate dalla Regione Piemonte.

La presidente dell’Associazione Vanda Braida, la responsabile e l’educatore della Residenza San Michele di Bra (Cn) Grazia Ala e Andrea Zacchello, il responsabile della Residenza Anton Martin di San Maurizio Canavese (To) Alessandro Jaretti Sodano hanno evidenziato l'impegno e la fatica messi in campo giorno dopo giorno dagli internati e dagli operatori lungo il cammino di riabilitazione per recuperare l'umanità e il futuro di chi ha commesso .

"Le trenta Residenze che operano in Italia - ha concluso il garante regionale delle persone detenute Bruno Mellano - rappresentano senza dubbio un grande passo avanti rispetto agli Ospedali psichiatrici giudiziari, ma vanno considerate come la tappa di un percorso che deve mirare sempre più all'umanizzazione delle condizioni di vita all'interno di tutte le forme di detenzione".

Aperta fino al 4 dicembre, la mostra è visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30 e il venerdì dalle 9 alle 12.30.