Consiglio Regionale del Piemonte

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New Holland, la Regione chiederà incontro al Mise

La New Holland di San Mauro delocalizza la produzione a Foggia, per un investimento pari a 20 milioni di euro e avvia un processo di trasformazione che renderà l'area un Centro di logistica, mettendo a rischio 120 lavoratori su 370 attualmente impiegati. Proprio le sorti dei lavoratori piemontesi sono state oggetto dell’interrogazione che la consigliera del Movimento 5 stelle, Francesca Frediani ha posto all’assessore al lavoro Elena Chiorino.

“La riconversione non sarà sufficiente a garantire gli attuali livelli occupazionali con il possibile esubero di 120 addetti - ha ribadito in aula la consigliera Frediani -  A fronte dell’ennesima crisi aziendale che sta colpendo il nostro territorio  chiediamo all’assessore regionale al Lavoro di mettersi in contatto il prima possibile con il Mise affinché venga convocato un tavolo di confronto fra le parti e si individuino presto soluzioni per i lavoratori.”

“L’assessorato al Lavoro sta seguendo con particolare attenzione la vicenda - ha rassicurato in aula l’assessore con delega ai rapporti con il Consiglio regionale, Roberto Rosso, riportando la risposta scritta dell’assessore Elena Chiorino - Quanto prima la Regione chiederà al Mise la convocazione di un incontro per una valutazione complessiva della situazione. L’azienda avrebbe spiegato che la decisione è frutto del fatto che negli ultimi nove anni lo stabilimento di San Mauro avrebbe perso una media di 30 milioni all’anno. Tale operazione sarà gestita attraverso un periodo di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria richiesta per la riconversione del sito. Non possiamo continuare a consentire - ha infine aggiunto a margine l’assessore Rosso - che le nostre aziende vengano svuotate e delocalizzate spostando la produzione dal nord al sud, il mondo dell’automotive a Torino si sta spegnendo, dobbiamo creare le condizioni per cui le imprese siano invogliate a rimanere al nord”.

Durante la sessione del question time è stata data risposta anche alle interrogazioni di Maurizio Marello (Pd) sugli ospedali di pianura in provincia di Cuneo; di Sean Sacco (M5S) sulla violazione del piano del Traffico da parte del consorzio Cociv; di Daniele Valle (Pd) sui tempi in cui verrà adottato regolamento attuativo legge regionale su “disposizioni in materia di pronto soccorso pediatrico”; di Marco Grimaldi (Luv) sui ritardi nella nomina del direttore generale della Asl di Alessandria; di Ivano Martinetti (M5S) sullo stato degli espropri relativi al nuovo ospedale di Novara.