Consiglio Regionale del Piemonte

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Allasia: “Una Commissione per l’autonomia”

 “Questa sarà la legislatura dell’autonomia. Vista l’importanza del tema sarà mia premura proporre appena  possibile, come presidente del Consiglio, l’istituzione di una Commissione speciale per l’autonomia”. Così ha dichiarato nel suo discorso inaugurale il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, appena eletto dall’Aula. “Ritengo infatti che sia necessario accelerare l’iter – ha aggiunto – utilizzando ogni possibilità legislativa che la Costituzione ci concede. È necessario ottenere un adeguato trasferimento di risorse dallo Stato, superando le sperequazioni che hanno sempre penalizzato le regioni virtuose. Governo del territorio, istruzione, politiche sanitarie e infrastrutture sono alcune delle materie oggetto di trattative con il Governo che ci consentirebbero di fornire servizi migliori ai piemontesi”. Allasia ha poi sottolineato la necessità di interventi per la riorganizzazione e la semplificazione delle norme già esistenti: “i cittadini non ci chiedono nuove leggi, ma di rendere operative e più chiare quelle che già esistono”. Infine, il presidente ha espresso l’impegno in questo mandato per “ridare credibilità alla politica, perché anche dal nostro operato deriva la capacità di invertire quell’idea che anche senza politica vivremmo tutti meglio, che la politica è soltanto qualcosa di inutile e costoso e fonte di privilegi. La politica invece è il baluardo di un popolo e soprattutto la voce per i più deboli ed umili”.

Il neopresidente del Consiglio regionale è stato eletto con 33 voti a favore, 15 schede bianche, 3 schede nulle durante la seduta di insediamento dei nuovi consiglieri regionali con la quale ha preso il via l’undicesima legislatura della Regione Piemonte guidata da Alberto Cirio.

Durante la seduta si è quindi proceduto all’elezione dell’Ufficio di presidenza: oltre al presidente Allasia, sono stati eletti come vicepresidenti Franco Graglia (con 31 voti) e Mauro Salizzoni (con 18). Alla carica di consiglieri segretari sono stati eletti Gianluca Gavazza con 29 voti, Michele Mosca con 28 voti e Giorgio Bertola con 18 voti.

La seduta è stata aperta dal consigliere anziano Mauro Salizzoni (Pd) e dai segretari temporanei Sarah Disabato (M5S) e Sean Sacco (M5S), che hanno dato il via agli adempimenti istituzionali.

Due le surroghe effettuate: la consigliera Chiara Caucino (Lega Nord) è subentrata a Michele Mosca (Lega Nord), eletto nella lista maggioritaria e nella circoscrizione di Biella, che ha optato per il seggio maggioritario, mentre Matteo Gagliasso (Lega Nord) è subentrato ad Alberto Preioni (Lega Nord), eletto nella lista maggioritaria e nella circoscrizione del Vco che ha optato per il seggio circoscrizionale.

L’ufficio di presidenza resterà in carica trenta mesi e i suoi componenti saranno rieleggibili.

In conclusione di seduta è poi intervenuto il presidente della Regione, Alberto Cirio, presentando la sua Giunta: “Voglio ringraziare il presidente Chiamparino e gli altri candidati alla presidenza della Regione, Giorgio Bertola e Valter Boero, che hanno vissuto insieme a me due mesi di campagna elettorale intensa, ma sana e costruttiva. Ci hanno a volte accusato di non aver fatto "scorrere il sangue", ma io credo che non sia questo che i cittadini desiderano vedere da chi ha il compito di rappresentarli. E credo anche che sia molto più difficile andare d'accordo che scontrarsi, chi è sposato lo sa bene. Abbiamo il compito - ha aggiunto Cirio - di dare alla politica e al nostro lavoro credibilità. Lo faremo dando continuità alle cose che di buono sono state fatte e cercando di essere innovativi per cambiare quelle che non vanno, come ci insegnano ogni giorno i nostri imprenditori. Applicheremo rigore di bilancio per far sì che il Piemonte possa continuare a pagare i suoi debiti, perché i debiti si pagano, così come mi hanno insegnato. E continueremo a lavorare per abbattere i costi della politica per dare il buon esempio. La credibilità si acquisisce promuovendo la cultura della legalità. Con il modo in cui ci comporteremo a livello personale e con i rapporti che sapremo instaurare tra di noi all'interno del Consiglio. Io mi impegno a rispettare quest'aula perché naturalmente di fronte a me ho tutti i cittadini del Piemonte. Essere eletti significa rappresentare il territorio e noi lavoreremo con grande rispetto verso il Consiglio, informandolo sempre sui temi prioritari per la nostra regione".

I fatti in breve

  • Il 1° luglio si è tenuta la seduta di insediamento del Consiglio regionale della XI legislatura.
  • Stefano Allasia è stato eletto presidente del Consiglio regionale.
  • Sono inoltre stati eletti quali vicepresidenti Franco Graglia e Mauro Salizzoni, mentre Gianluca Gavazza, Michele Mosca e Giorgio Bertola sono stati eletti consiglieri segretari.

Dichiarazioni

"Questa sarà la legislatura dell’autonomia. Vista l’importanza del tema sarà mia premura proporre appena  possibile, come presidente del Consiglio, l’istituzione di una Commissione speciale per l’autonomia”. Così ha dichiarato nel suo discorso inaugurale il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, appena eletto dall’Aula. “Ritengo infatti che sia necessario accelerare l’iter – ha aggiunto – utilizzando ogni possibilità legislativa che la Costituzione ci concede. È necessario ottenere un adeguato trasferimento di risorse dallo Stato, superando le sperequazioni che hanno sempre penalizzato le regioni virtuose. Governo del territorio, istruzione, politiche sanitarie e infrastrutture sono alcune delle materie oggetto di trattative con il Governo che ci consentirebbero di fornire servizi migliori ai piemontesi”.