Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Sette giorni in Consiglio

In attesa del decreto di convocazione dei comizi elettorali, si è deciso di programmare il Consiglio regionale tutti i giorni, da lunedì 25 a venerdì 29 marzo, un tour de force per consentire l’approvazione del maggior numero di provvedimenti possibile prima del termine della decima Legislatura.

La prima convocazione riguarda lunedì 25 (dalle 14.30 alle 20) e martedì 26 (dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 20) con interrogazioni e interpellanze alle 9.30 e interrogazioni a risposta immediata alle 14 di martedì. All’ordine del giorno il proseguimento dell’esame della proposta di deliberazione 364 sul Piano regionale della qualità dell’aria e, quindi, altre due Pdcr: una che aggiorna il regolamento per l’autonomia contabile dell’Assemblea legislativa e l’altra che modifica lo statuto dell’Agenzia Piemonte lavoro. Seguono diversi provvedimenti su: bonifica dall’amianto, diritto allo studio, vaccino vigilanza attiva, dotazione posti letto ospedalieri, valorizzazione della famiglia e della genitorialità, delocalizzazioni produttive, salva mutui sulla prima casa, assegni vitalizi e pieno utilizzo della rete ferroviaria. Oltre ai progetti di legge e di delibera è prevista la relazione conclusiva dell’indagine conoscitiva sulle vicende di Finpiemonte.

Lunedì 25, alle 9.30, la Commissione Bilancio presieduta da Vittorio Barazzotto in sede legislativa, esamina un disegno di legge su disposizioni di riordino dell’ordinamento regionale. Mercoledì 27, prima della seduta plenaria si riuniscono, alle 9.30 la sesta (presidente Daniele Valle) per il parere sul bando per il diritto allo studio universitario e, alle 10 la prima per il parere sull’attuazione della legge sull’Arsenale della pace.

Al termine delle varie sessioni ordinarie d’Aula, dalle 17 alle 20 di venerdì 29, è programmata una straordinaria su “Revisione della residenzialità psichiatrica”.

Si segnala, mercoledì 27 in Sala delle Bandiere, la conferenza stampa di fine mandato del Comitato regionale per i Diritti umani: intervengono il presidente del Consiglio regionale, Nino Boeti e i vicepresidenti del Comitato, Enrica Baricco e Gianpiero Leo

 

Link associati