Consiglio Regionale del Piemonte

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La Commissione Sanità approva quatto provvedimenti per l’Aula

Nel corso della seduta di questa mattina la Commissione Sanità, presieduta da Domenico Rossi alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali Augusto Ferrari, ha concluso l’esame di quattro proposte di legge licenziandone tre con parere positivo e una con parere negativo.

La prima, approvata all’unanimità con parere positivo, è quella sul consolidamento della rete di assistenza per la salute neuropsichica dell’età evolutiva e dell’adolescenza – primo firmatario Gian Paolo Andrissi (M5s) – che intende rendere omogenee e rafforzare su tutto il territorio regionale le modalità e le forme di tutela della salute neuropsichiatrica dei minori, promuovendo un approccio integrato nella prevenzione e nella cura dei problemi di salute psichiatrica.
Il testo chiede anche di istituire presso l’Assessorato alla Sanità un Osservatorio regionale per monitorarne e analizzarne i dati. A tal fine si prevede uno stanziamento di 350mila euro annui per il biennio 2020-2021. Il testo passerà ora all’esame dell’Aula, dove verrà presentato dai relatori di maggioranza Valentina Caputo (Pd) e di minoranza Andrissi (M5s).

La seconda, anch’essa all’unanimità con parere positivo, è il testo unificato di tre proposte di legge - presentate rispettivamente dai gruppi Fi, M5s e Pd – per la promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo. Il provvedimento – che sarà illustrato in Aula dai relatori di maggioranza Domenico Ravetti (Pd) e Davide Bono (M5s) – mira a definire un modello sostenibile da utilizzare come strumento di promozione alla partecipazione della vita sociale e culturale della comunità, favorendo la crescita personale degli anziani e valorizzando la loro capacità progettuale e le loro esperienze formative. Gli ambiti d’intervento spaziano dalle politiche familiari alla formazione permanente, dalla prevenzione sanitaria alla cultura e al tempo libero. Prevede, inoltre, l’istituzione della Giornata regionale per l’invecchiamento attivo, fissata per il 22 aprile di ogni anno, in occasione della ricorrenza della nascita del Premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini.

La terza, con parere favorevole a maggioranza, è la proposta di legge per l’istituzione del Fattore famiglia – prima firmataria la consigliera Caputo (Pd) – che si propone come strumento per combattere la povertà, aggravata dalla crisi economica, soprattutto delle famiglie più numerose o con persone disabili o anziani non autosufficienti a carico. Uno strumento integrativo - nel rispetto della normativa Isee - che tiene conto di numerosi fattori per accedere ai servizi regionali. Su richiesta del Consiglio delle Autonomie locali, si prevede un fondo regionale di 200mila euro annui per il triennio 2019-2021 per consentire alle Amministrazioni locali di compensare le spese derivanti dalle agevolazioni sui costi dei servizi previsti dal provvedimento. La proposta di legge verrà illustrata in Aula dalle relatrici di maggioranza Caputo (Pd) e di minoranza Francesca Frediani (M5s).

La Commissione ha – infine – licenziato con parere contrario a maggioranza la proposta di legge sull’istituzione del Fattore famiglia proposta dal gruppo Fi.