Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Cavour e il castello di Santena a Palazzo Lascaris

Pochi giorni prima dell’anniversario dell’Unità d’Italia – 17 marzo 1861 – si apre a Palazzo Lascaris la mostra “Nel solco di Camillo Cavour, evocazioni storiche e artistiche dal castello di Santena”. Sono esposti alcuni dipinti di proprietà della Fondazione Cavour di Santena che illustrano il percorso umano, culturale e politico dello statista piemontese, con particolare riferimento alla sua vicenda famigliare che si intreccia con i destini del palazzo oggi sede del Consiglio regionale. La dimora di via Alfieri infatti è stata anche l’abitazione di Gustavo, fratello maggiore di Camillo: in  una delle sue sale auliche ancora oggi è esposto il ritratto di Luigi Fognola a Camillo Benso di Cavour, il dipinto che apre la mostra.

"Con questa mostra Cavour è tornato a Palazzo Lascaris - ha detto il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti - Qui come al castello di Santena e a Palazzo Carignano respiriamo ancora il profumo della storia risorgimentale. Fu grande la capacità di Cavour di far dialogare in un unico progetto conservatori e rivoluzionari, moderati e democratici, una capacità a cui guardiamo oggi con una certa nostalgia. In uno Stato liberale moderno le violente passioni che da sole potrebbero rivelarsi nefaste, possono diventare elemento di progresso".    

Un’efficace grafica con la linea del tempo illustra le fasi principali della vita pubblica e privata del conte che nacque a Santena nel 1810 e fu sempre molto legato alla famiglia di origine e al suo paese natale. Il castello e il parco settecentesco dei Cavour a Santena, di cui sono esposte diverse immagini, è oggi una casa-museo aperta al pubblico che ospita anche la tomba dello statista. Sin dal 16 marzo 1911, cinquantenario dell’Unità d’Italia, il palazzo è stato dichiarato Monumento nazionale. 

Tra i dipinti più importanti esposti: una copia del celeberrimo ritratto di Camillo Benso realizzato da Francesco Hayez nel 1864, il ritratto di Carlo Piossasco dell’artista danese Johann Georg Ziesenis nel 1747, e quello di Margherita Pallavicini Mossi del ritrattista toscano Vittorio Matteo Corcos eseguito nel 1908.

All'inaugurazione sono intervenuti: Nerio Nesi, presidente della Fondazione Cavour di Santena, Antonella Giordano del Museo nazionale del Risorgimento italiano, Pierangelo Gentile, ricercatore Università di Torino, curatore della mostra. 

In occasione della Giornata dell'Unità nazionale venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 marzo (dalle 10 alle 19) il Museo nazionale del Risorgimento di Palazzo Carignano a Torino riapre al pubblico la Camera dei deputati del Parlamento Subalpino, che vide Cavour tra i suoi più assidui frequentatori.

Venerdì 15 marzo alle 14.30 visiteranno l’aula ottocentesca del Parlamento Subalpino, accompagnati dal presidente Nino Boeti, gli studenti del concorso Ragazzi in Aula, il progetto di open government del Consiglio regionale per le scuole superiori del Piemonte.

La mostra “Nel solco di Camillo Cavour, evocazioni storiche e artistiche dal castello di Santena” rimarrà aperta al pubblico a Palazzo Lascaris fino all’11 aprile 2019. Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Ingresso gratuito.

Link associati